Jeanne Tripplehorn nel ruolo di Alex Blake

Ci sarà una nuova faccia nel team di Criminal Minds  questa stagione.
Jeanne Tripplehorn si unisce al cast nell’ottava stagione, nel ruolo di Alex Blake, un agente veterano dell’FBI specializzato in linguistica.

Riempie il vuoto causato dall’addio di Emily Prentiss dopo che Paget Brewster ha scelto di lasciare la serie alla fine della scorsa stagione. Alcuni spettatori potrebbero essere sospettosi nei confronti del nuovo personaggio, ma il produttore esecutivo Erica Messer dice a TvGuide.com che è una cosa normale – apparentemente alcuni membri del team condivideranno questo sentimento.

“Quando incontriamo Alex Blake, si tratta anche del suo primo incontro con Morgan e Garcia, perchè in realtà sono stati a Londra per un lavoro temporaneo,” dice la Messer. “Questo permette a Garcia di formulare tutte quelle domande che il pubblico vorrebbe porre.”

Inizialmente dicevi di non voler rimpiazzare immediatamente Prentiss. Cosa è cambiato?
Erica Messer:
Alla fine della scorsa stagione, eravamo tutti dell’idea che la scelta migliore fosse di lasciar defluire la perdita di Prentiss, un po’ come accadde con Mandy Patinkin. Pensammo che, vista la storia dello show, l’avremmo fatto di nuovo. Ma non dipende solo da noi. Ci sono un sacco di persone agli studios e al network che volevano che introducessimo un nuovo personaggio. Quindi, questo è quello che stiamo facendo, e Jeanne Tripplehorn è fantastica.

Cosa ci puoi dire del suo personaggio?
Messer: Il nome del suo personaggio è Alex Blake, e ha un passato al bureau come agente. La sua specialità è la linguistica. E’ una linguista esperta dal quale persone come Reid hanno imparato.

Hanno un trascorso?
Messer: Sì. Oltre a essere un agente speciale supervisore, è anche professoressa alla Georgetown University, e Reid ha partecipato come ospite in una delle sue lezioni di linguistica forense. Quindi hanno un trascorso professionale molto carino insieme.

Come incontriamo Alex?
Messer:
Sono passati un paio di mesi. Prentiss non ha lasciato il giorno dopo il matrimonio. E’ stato un processo. E’ stata trasferita da un altra parte. Il Team stava facendo colloqui per trovare il sostituto perfetto. Ci è voluto molto tempo.
Quindi, quando incontriamo Alex Blake, si tratta anche del suo primo incontro con Morgan e Garcia, perchè in realtà sono stati a Londra per un lavoro temporaneo. Quando ritornano, il resto del team ha già lavorato a un caso con lei, ma è il primo incontro personale e lavorativo di Mogan e Garcia. Questo permette a Garcia di formulare tutte quelle domande che il pubblico vorrebbe porre.

C’è qualcosa per cui Garcia non si fida del nuovo arrivo?
Messer:
Sì. Alex è davvero capace e intelligente, e molto credibile, e penso che in tutto ciò ci sia una minaccia. Il team esisteva senza di lei, quindi non arriva per salvare il mondo. Comprende che lei è una donna intelligente e capace, che si unisce al team. Non è necessariamente sfiducia, ma è semplicemente, “Ho bisogno di conoscere questa persona che si siederà al tavolo con me per i prossimi non-so-quanti anni.” C’è una dinamica molto reale, sia per Garcia che per Morgan. Queste cose accadono davvero quando incontri per la prima volta un collega.

Forse è un bene che abbia un alleato in Reid.
Messer: Sì. E c’è una specie di scorciatoia sul lato professionale con loro. Solo il fatto che si conoscessero da un po’ al di fuori del Bureau aiuta. E’ sempre tutto basato sul lato professionale, ma sicuramente aiuta.

Vorresti respingere ogni possibile teoria su una relazione tra Hotch e Alex?
Messer: Ho sempre pensato che quando coinvolgi sentimentalmente i tuoi eroi, cambia inevitabilmente lo show. So che tutti amavano la dinamica tra Hotch e Prentiss, ed è per questo che è sembrato così nel finale di stagione… loro che ballavano. Volevo che arrivasse a tutti il messaggio che questi due, in un altro tempo, forse sarebbero ”successi”. Ma mentre si lavora insieme, non accadrà mai. Quindi mi sento piuttosto sicura su questa regola. Ma Alex è impegnata. Hotch è ancora impegnato con Beth.

Incontreremo l’altra metà di Alex?
Messer:
Penso che alla fine vedremo questa persona. “Meno” è meglio con molti di questi nuovi personaggi. Vuoi che restino un mistero. Prentiss fu un mistero per molto, tanto tempo, ma poi abbiamo scritto tutto nella Sesta Stagione. E’ raro che incontriamo l’altrà metà di qualcuno. Conoscevamo Haley dal primo episodio. Conosciamo Beth perchè volevamo che Hotch tornasse a sorridere. Abbiamo incontrato la prima ex di Rossi. Ho solo citato alcuni esempi, ma non è qualcosa che facciamo spesso. Non riesco a pensare di fare con lei quanto abbiamo fatto con Prentiss.

Quando Prentiss e JJ hanno lasciato lo show un paio di stagioni fa, i fans non hanno accettato il personaggio di Rachel Nichols. Sei preoccupata che possa accadere qualcosa di simile questa volta?
Messer: Mi preoccupano un sacco di cose, e questa è certamente una di quelle. Prentiss era una presenza così importante nella serie e quello che consola un po’ tutti quanti è che è stata una sua scelta quella di andarsene. E’ stata effettivamente una scelta di Paget, e noi abbiamo scritto che è stata Prentiss a scegliere di andarsene. Questo aiuta quando la vera storia dietro lo schermo può mimare ciò che accade sullo schermo.

La sfida di fare in modo che la storia non si ripeta questa volta è di essere sicuri che chiunque sia il nuovo membro del team, abbia molta credibilità. Era difficile farlo con il personaggio di Rachel Nichols perchè lei era così giovane. Sì, aveva delle competenze molto specifiche – era la figlia di un serial killer – ma non abbiamo avuto la possibilità di esplorarlo per bene. Penso che quando introduci una recluta in un team d’elite, le persone si ribelleranno. Quindi, Alex è un agente con una certa anzianità, che si unirà al team d’elite, e il suo arrivo qui è meritato.

State lavorando a qualche tema particolare questa stagione?
Messer: Un po’. Per ora abbiamo un sacco di storia che ritorna. Storia e storia che si ripete. Questa stagione inizia con un SI che ritorna. E’ scomparso per un po’ e adesso è tornato a uccidere. Deriva dall’idea che anche i cattivi imparano dal passato.

Quando abbiamo parlato alla fine della scorsa stagione, hai detto di voler raccontare alcune storie sulle origini questa stagione. E’ sempre nei piani?
Messer: Sì. Abbiamo parlato di quello. C’è nell’aria l’idea di fare una specie di “The Avengers”, dove apprendi le origini di tutti e come si sono incontrati. Vorrei ancora farlo, e dato il fatto che questa stagione stiamo introducendo un nuovo personaggio e vedrete la sua storia passato con il Bureau, vorremmo farlo con tutti i nostri personaggi. E’ qualcosa che ancora dobbiamo esplorare. E’ un po’ presto per trovare gli “archi” per questa stagione, ma ne stiamo parlando ora.

Fonte: tvguide.com

 

TvGuide: Alla scoperta del nuovo membro del team