Si può dire che Jeanne Tripplehorn provi un Grande Amore (ndt: gioco di parole con il titolo della serie televisiva Big Love, dove l’attrice lavorava prima di Criminal Minds) per il suo nuovo ruolo a Criminal Minds – questo nonostante il soggetto a volte macabro della serie siano i serial killer e chi da loro la caccia.
Debuttando nella premiere dell’ottava stagione, la Tripplehorn interpreta l’agente Alex Blake, un’esperta di linguistica forense che, all’inizio dell’episodio, fa già parte della BAU da qualche settimana. Ha avuto il voto di Hotch, conosceva Reid prima di arrivare nel team e gode di un passato difficile con la Strauss.
Ora resta soltanto il problema di convincere Garcia, che è stata a Londra per tutto quel tempo, aiutando Prentiss a sistemarsi nella sua nuova vita. TvLine ha parlato con la Tripplehorn a proposito del ‘trasloco’ nel mondo di pazzi omicidi di Criminal Minds, dove donne che uccidono con scalpelli da ghiaccio sono quasi pittoresche.

Qual è stato il tuo processo di decisione dopo Big Love? Cosa cercavi, idealmente?
Beh, sono questioni piuttosto lunghe. Quello che cercavo idealmente è una domanda a sè, ma… qualcuno che fosse diverso dal personaggio che ho interpretato per cinque anni, qualsiasi cosa che non fosse un personaggio simile a Barb (ndt: il personaggio della Tripplehorn in Big Love).  Nonostante sia stata la miglior esperienza che io abbia mai avuto, e sebbene sia stato triste andarsene, cercavo qualcosa che da un punto di vista creativo fosse l’opposto,  il più diverso che potessi trovare. Mi piace chiamare Criminal Minds “il lavoro giusto al momento giusto” perché le mie priorità sono, in primo luogo, la mia famiglia e la mia città – ed è molto difficile trovare qualcosa che venga girato a Los Angeles, dove vivo e dove cresciamo nostro figlio. Quindi il fatto che sia uscita quest’opportunità inaspettatamente è stata una benedizione perché secondo sulla lista era appunto cercare qualcosa di diverso da Barb. Alex Blake è diversa per l’80%.

Ma, come hai detto, sei una madre, e abbiamo visto ciò che Mandy Patinkin ha detto recentemente a proposito del tema oscuro di Criminal Minds [che una serie che uccide tutte quelle donne ogni notte, ogni giorno, settimana dopo settimana “è stato distruttivo per la mia anima”.] Ti ha fatto venire dubbi in qualche modo?
No.  Il mio punto di svolta con questo show è stato incontrare Erica Messer, che è una donna fantastica, e Mark Gordon. All’inizio, quando ho guardato la scorsa stagione di Criminal Minds, ero un pochino preoccupata per tutta la violenza, ma ogni reality, telegiornale o programma crime ha un contenuto che è così, eppure hanno interi canali ad essi dedicati. Notiamo inoltre che metà delle persone che lavorano dietro il sipario sono donne, incluse Erica Messer e il produttore esecutivo Janine Sherman Barrois, che conducono il tutto. E il primo episodio è stato scritto da una donna [Messer].. C’è molta energia femminile sul set, e non so se aiuta a controbilanciare la violenza ma è molto “pari opportunità” in quel settore.

Cosa ti piace di più di Alex? E quali sono i suoi difetti?
Penso che il suo maggior difetto sia quello di essere una maniaca del lavoro devota alla sua occupazione:  ne fa le spese la sua vita personale. Ha un marito e sono molto probabilmente fatti l’uno per l’altra perché sono entrambi votati al lavoro come prima cosa.

Lui è via con Medici Senza Frontiere, vero?
Sì, è una relazione che si svolge molto su Skype. Stiamo girando l’episodio 7 e dobbiamo ancora incontrare il marito. E’ un grande punto di domanda, quindi è inesistente. Lei è tutta lavoro, carriera FBI. Ammiro la sua intelligenza e la sua energia e il suo voler fare ciò che è giusto per il mondo. E’ una giocatrice a servizio della squadra. C’è molto di Alex da amare.

Ho sentito che ha un passato con la Strauss.
Andiamo dritti al punto nel primo episodio. Si viene a sapere che Alex si stava facendo strada nella carriera e che la Strauss non è occorsa in suo aiuto quando avrebbe dovuto. E’ un’esperta di linguistica e durante la paura dell’antrace nel 2001, Alex fu incolpata di un fallimento e la Strauss non intervenne, sebbene non fosse realmente colpa di Alex. Alex finì per perdere punti nella scala alla carriera, quindi le è servito un decennio per  arrivare dove è ora.

Qual è un’altra dinamica interpersonale interessante che Alex ha con qualcuno?
Lei e il personaggio di Matthew Gray Gubler, Reid, sono amici. Si conoscono da tempo addietro, in accademia. Il lato nerd di Reid è più sviluppato di quello di Alex, ma sono due cervelli affini e hanno una bella amicizia.

Fonte: TvLine.com

Jeanne Tripplehorn: “Energia Femminile” sul set di Criminal Minds