Thomas Gibson e Jennifer Love Hewitt
Thomas Gibson e Jennifer Love Hewitt in una scena dell’episodio 10×01 – X

Ci siamo già passati, giusto?

La nuova stagione di uno show che va avanti da tempo è appena cominciata, ma il nuovo volto è molto familiare per gli spettatori. Per la decima stagione di Criminal Minds si tratta di Jennifer Love Hewitt (Cinque in Famiglia, Ghost Whisperer – Presenze), che si è unita al cast nel ruolo di Kate Callahan.

Il produttore esecutivo Erica Messer mi ha detto qualche giorno fa che lei e i suoi sceneggiatori hanno fatto in modo che la Callahan partisse con il piede giusto con il gruppo sin dall’inizio, e ha spiegato il perchè nell’esclusiva intervista che trovate sotto.

Inoltre, abbiamo parlato di storie personali in arrivo e, dal momento che si tratta di Criminal Minds, di alcuni dei casi che potrebbero farvi allontanare lo sguardo dalla TV di tanto in tanto…

TV Fanatic: Mi piace molto come avete integrato Jennifer Love Hewitt nello show in questa premiere. Sembra che vada d’accordo con tutti abbastanza in fretta, ma era nei vostri progetti o vi è sembrato più adeguato a come è realmente fatta Jennifer?

Erica Messer: Penso che sia una combinazione di entrambe le ragioni. Lei è così adorabile che è difficile non farsela piacere e quindi sembrebbe di mettere in scena qualcosa di assolutamente fasullo se avessimo inserito un qualsiasi tipo di conflitto in quella situazione e, inoltre, è anche una sorta di piccola curva di apprendimento rispetto a quando abbiamo introdotto Blake nell’ottava stagione [e] c’era stata un po’ di conflittualità interna.

La stessa natura di una nuova persona che arriva nella nostra famiglia e ha un po’ di conflitti con qualcun altro non era stata apprezzata dagli spettatori e la mia paura era che le rimanesse attaccata addosso per più tempo di quanto avessimo voluto. In realtà avrebbe solamente aggiunto un altro strato e qualche sfumatura, ma ho percepito che probabilmente avrebbe invece tolto alle persone l’entusiasmo verso il suo personaggio e di certo non volevo che accadesse di nuovo. Quindi è stata una sorta di combinazione tra l’imparare dal passato insieme alla natura di chi è realmente la Love Hewitt. È amorevole sia sullo schermo che fuori e la squadra… sapete che per loro vale solo rapportarsi con lei completamente e di certo lo stanno facendo.

TVF: Detto questo, hai voluto essere certa che Kate Callahan fosse un po’ diversa da tutto quello che abbiamo visto in passato con gli altri personaggi?

EM: Si, a questo punto lo show dura da così tanto e gli spettatori vogliono di certo tornare a vedere la squadra che hanno conosciuto e amato per tanto tempo. Quindi, se dobbiamo portare qualcuno di nuovo in quella famiglia, l’idea era che avesse una sorta di voce differente, una serie di diverse abilità, perchè sta entrando in un mondo ben definito…quello che ho fatto con lei è stato darle un passato di lavori sotto copertura in cui ha dovuto interagire con i cattivi per lunghi periodi e questo è qualcosa che, sin dall’inizio, la nostra squadra non ha dovuto fare.

Loro vanno ogni settimana e trovano il cattivo e lo assicurano alla giustizia e l’idea è che ci sia un intero gruppo all’FBI che non lo fa e non so se l’erba sia più verde lì o no, perchè quello che devono fare loro è immergersi, a volte per mesi, per adescare davvero questi cattivi e quindi ho pensato: perchè non fare in modo che il suo personaggio conosca quel mondo, abbia conoscenza del peggio del peggio, ma debba comunque farci i conti in un modo completamente diverso? E in un certo senso è quello che dice ad Hotch nella loro prima interazione. “Trovate un cattivo ogni settimana. Come fate a non portarlo a casa con voi?”

TVF: Vuoi dire che, almeno per il primo episodio in cui c’è lei, questa è la sua curva di apprendimento? Come scrollarselo di dosso quando fa queste cose con un ritmo più veloce di quello a cui è abituata?

EM: In un certo senso, avrà il suo culmine alla fine della stagione. Avrete l’idea che sia più facile a dirsi che a farsi, lasciare semplicemente perdere tutto, e Hotch vi dà quello sguardo alla fine della premiere che vi fa capire che nemmeno lui lascia perdere. Quindi non è qualcosa che toccheremo nel corso degli episodi, ma una sorta di sensazione, per cui la decima stagione, nella sua interezza, mostrerà come non tutti lascino perdere.

TVF: Parliamo di alcuni dei casi di questa stagione. C’è qualche differenza in come li trattate adesso o è ancora lo stesso affare di sempre?

EM: È un po’ il solito affare di sempre, che è quello che diciamo tutti dietro le quinte – BAU. La sigla BAU è ‘Business As Usual’ (N.d.T.: ‘Il solito affare di sempre’), perchè è questo che funziona ed è per questo che le persone accendono la tv ogni settimana. Ma, detto questo, il tizio nella premiere taglia via gli arti e ha la sua dose di inquietudine, ma quando abbiamo presentato l’idea era più un ‘Bentornati, ci risiamo.’

Il secondo episodio è più o meno sulla stessa scia e poi il terzo è una sorta di deviazione, perchè ci occupiamo di un enorme schianto aereo e si scopre che non si tratta di terrorismo nel modo in cui ve lo aspettereste…dal punto di vista visivo, sembra quasi un film e lo abbiamo fatto alla grande davvero. Di solito non facciamo le cose così all’ingrande all’inizio della stagione per svariate ragioni, ma la CBS lo voleva fortemente, quindi abbiamo ceduto.

Poi l’episodio numero quattro: lo ha scritto Breen Frazier, ed è semplicemente il più inquietante che abbiamo mai fatto perchè comprende degli insetti. Eravamo seduti allo screening e tutti si stavano dimenando e dicevano, ‘Oh, mio Dio. Non posso guardare.’ Quando pensi a quello che abbiamo fatto per più di duecento episodi, è tutto perfetto e possiamo guardarlo dall’inizio alla fine, ma appena metti sullo schermo un mucchio di scarafaggi, d’improvviso non riesci a vedere la puntata senza gridare, per così dire.

TVF: Avremo anche storie personali che riguardano i nostri personaggi?

EM: Si, al nono episodio incontrerete qualcuno nella vita di Rossi e lascio tutto a questa piccola anticipazione e, sapete, Joe Mantegna era il miglior amico di Meshach Taylor, quindi quando Meshach è morto a Luglio, Joe ha detto ‘Possiamo trovare un modo di finire quella trama che avevamo cominciato due o tre anni fa?’ Quindi è quello che faremo e sarà un episodio davvero da spezzare il cuore.

Sarà il dodicesimo episodio ed era così importante per Joe finire quella storia, penso, dal punto di vista emotivo, per se stesso e anche per la memoria di Meshach e per il fatto che l’ultima cosa che ha fatto come attore era questa serie. E Joe non poteva esserne più contento. Avevano potuto lavorare insieme dopo tutti questi anni, perchè voi sapete che avevano lavorato insieme circa quarant’anni fa e qui si sono ritrovati di nuovo per l’ultima cosa che Meshach abbia mai fatto. Quindi si tratta di un episodio davvero importante.

TVF: E il resto del cast? So che non è il principale oggetto dello show, ma pensate di dare loro alcune storie personali nel corso della stagione?

EM: Si. Il piano è sempre questo. Mi sento sempre come se stessi dando un gelato ai tuoi figli, e devi essere sicura che ce ne sia abbastanza per tutti, altrimenti nessuno può averne. E noi, per quanto riguarda le storie personali, potremmo creare qualcosa di incredibilmente drammatico e poi sarebbe troppo devastante.

Come un paio di anni fa quando abbiamo ucciso la fidanzata di Reid. Gli avevamo finalmente dato una ragazza e poi l’abbiamo uccisa e abbiamo detto, ‘Okay. Forse questo è stato un po’ troppo. Adesso che l’abbiamo fatto, siamo tristi.’ Quindi devi davvero pensare che cosa tutto ciò causerà ad un personaggio, perchè è così ben fatto che sembra vero e quindi ti domandi, ‘Okay. Che cosa farebbe? Se Reid fosse mio amico come lo aiuterei?’ sapete?

TVF: E devo chiederlo – e so che lo hai accennato nel dialogo di apertura della premiere – ma c’è qualche possibilità che Emily Prentiss ritorni? Qualche progetto di cui puoi parlare a questo punto?

EM: Mi piacerebbe. Mi piacerebbe. Non abbiamo in realtà un episodio come il duecento quest’anno, che potrebbe darci la possibilità, e lei ora ha uno show di Amazon, quindi adesso diventa più un problema di produzione piuttosto che di disponibilità. Ma sapete che la amiamo e ci piacerebbe riaverla con noi ogni volta possibile, ma la realtà della cosa è più difficile di quanto vorremmo.

Fonte: Tv Fanatic

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