Kirsten Vangsness AJ Cook
Kirsten Vangsness e A.J. Cook in una scena dell’episodio 10×13

[ATTENZIONE: La seguente storia contiene spoiler sull’episodio dello scorso mercoledì di Criminal Minds. Leggete a vostro rischio.]

Mentre Criminal Minds ha seguito dei flashback per tornare all’inizio della BAU, è giunta la fine per Gideon.

Sette anni e mezzo dopo essere uscito da quel piccolo ristorante ed essere andato via verso il tramonto, Gideon (Mandy Patinkin) è stato ucciso nell’episodio di mercoledì. Nei minuti iniziali, la BAU — compreso uno sconfortato Reid (Matthew Gray Gubler) e il figlio di Gideon, Stephen (James Lentzsch), che il pubblico non aveva mai visto fino a questo momento — si riunisce alla baita di Gideon, dove qualcuno ha sparato e ucciso il loro ex leader. Ma prima di esalare l’ultimo respiro, Gideon ha sparato un colpo ad uno dei suoi quadri di uccelli, gesto che Rossi (Joe Mantegna) capisce essere un indizio.

Con dei flashback che ci riportano al 1978, apprendiamo che un giovane Gideon (Ben Savage) e un giovane Rossi (Robert Dunne) hanno dovuto lasciare irrisolti molti casi, a causa di mancanza di risorse e personale nella nascente BAU (o Unità Scienze Comportamentali, come era nota all’epoca). Uno in particolare è rimasto con Gideon, diventando l’origine di molti dei suoi tic e della sua ossessione per gli uccelli. Per tre volte in un paio di mesi, un S.I. ha lasciato il corpo di una donna sulla ventina nei boschi della Contea di Roanoke, ciascuna con un uccellino morto tra le mani. Ma non c’era mai stata una quarta donna… fino ad ora.

Il ritrovamento del corpo di una cinquantenne, Tara Barnett, la cui foto Gideon portava nel portafogli dal 1978, negli stessi boschi una settimana prima — nessun uccellino tra le mani, però — ha spinto Gideon a iniziare la sua personale, ed in sostanza letale, indagine. La squadra scopre che l’S.I. è Donnie Mallick (Arye Gross), che ha tenuto prigioniera Tara — e le ha spezzato gli arti — nel suo rifugio per uccelli, fino alla morte della donna a causa di un cancro. L’aveva tenuta con sé perchè era la sostituta ideale per la zia, ornitologa relegata su una sedia a rotelle, che l’aveva cresciuto. Giustamente, Rossi (il cui secondo nome, apprendiamo dai flashback, è Stephen) vendica la morte di Gideon.

Quindi, perchè per Gideon era arrivato il momento di morire? Perchè non l’hanno ucciso quando Patinkin aveva improvvisamente lasciato durante la terza stagione? Reid come affronterà la perdita del suo mentore e compagno di scacchi? Il produttore esecutivo Erica Messer, che ha scritto l’episodio con la star Kirsten Vangsness, risponde alle nostre scottanti domande.

Volevi uccidere Gideon da un po’ o l’hai pensato quando stavi già scrivendo l’episodio?
Erica Messer:
 Ho principalmente avuto l’idea degli anni ’70. E poi ho pensato, “Quale sarebbe un caso così importante da permetterci di andare indietro e vedere dove è cominciato tutto?” Avendo tra le mani questo personaggio, che non vedevamo da un bel po’, ma che ci serviva per capire da dove tutto è partito, mi sembrava giusto vedere dove tutto finiva per lui. Vi viene mostrata tutta la sua vita come agente dell’FBI e il lato personale dell’aspettare un bambino che desiderava, ma forse non è stato un padre bravo quanto avrebbe voluto. Sembrava davvero un bel modo di onorare Gideon. Non uccidiamo spesso i nostri eroi. Lo abbiamo fatto con la Strauss ovviamente. Ma ci è sembrato come se, dopo dieci anni, queste fossero cose che accadono agli agenti che hanno lavorato insieme per tanto tempo. I loro amici muoiono, anche adempiendo al loro dovere. Tutti i fan che ci seguono da dieci anni, tutti noi che lavoriamo qui da dieci anni e gli attori che vivono questi personaggi da dieci anni — ci siamo detti, “Diamogli una vera tragedia.” Quando colpisce da vicino, non può essere più reale di così.

Si addiceva al suo personaggio. Gideon è sempre stato tormentato dai casi e li portava con sè a casa.
Messer:
 Si, decisamente. Gideon si era messo in pensione per sfuggire a tutto questo, ma che stesse seguendo questo caso e che fosse la cosa che alla fine l’ha ucciso sembrava una cosa davvero reale per quel personaggio. Era sempre così interessato e dedito all’essere il buono.

Hai mai pensato di ucciderlo prima, tipo quando Mandy è andato via?
Messer:
 Quando Mandy è andato via otto anni fa, c’erano moltissime opzioni sul tavolo. Abbiamo scelto la versione più onesta, ovvero scrivere quello che stava realmente accadendo. Di certo, per una frazione di secondo l’idea era sicuramente stata tra le proposte, ma, dal punto di vista creativo, non abbiamo mai voluto che sembrasse come se lo stessimo punendo, come se stessimo uccidendo un personaggio per punire lui. Adesso non è di certo così. Adesso si tratta di mettere in scena gli eroi e le loro vittorie, così come le sconfitte che affrontano nel corso delle loro carriere. Come hai detto, Gideon era tormentato e portava i casi con sè a casa. Sembrava calzante che venisse ucciso in casa sua a causa di un caso che non aveva mai davvero lasciato andare. Era stato all’origine della sua scelta di tenere cose nel portafogli, all’origine della sua ossessione con gli uccelli. Tutte queste cose erano un simpatico tributo ad un personaggio che abbiamo realmente conosciuto per soli due anni, ma che ha un lascito profondo e prolungato nella mitologia dello show. E perchè non esplorarlo?

È stato bello vedere Rossi e Gideon interagire in carne ed ossa. Rossi ha sempre parlato del suo lavoro con Gideon, ma ovviamente non li avevamo mai visti sullo stesso schermo.
Messer:
 Si, è stato divertente vedere il giovane Gideon e il giovane Rossi, e come la BAU operasse davvero con solo loro due all’epoca. E vi viene mostrato quanto fossero intimi e come Gideon abbia dato il nome a suo figlio in onore del collega. Sembrava proprio arrivato il momento di raccontare quella storia.

Ad alcuni fan Gideon non piace a causa di come Mandy ha lasciato e dei suoi successivi commenti sullo show. L’hai tenuto a mente mentre stavi scrivendo o eri solo concentrata sul rendere tributo a Gideon?
Messer:
 Siamo sempre molto attenti a quello che i nostri fan pensano e provano riguardo i nostri personaggi, ma onestamente, riguardava solo come la nostra squadra avrebbe reagito a questa perdita. Quando lo guardi in questi termini, penso che gli spettatori siano a bordo. Vogliono vedere questo gruppo di eroi e se stanno soffrendo la perdita di qualcuno che una volta lavorava con loro. Non appena vedi Reid con quelle labbra tremanti, pensi, “Oh, mio Dio!” Credo che non importi come ti senti nei riguardi di Gideon come spettatore, sei completamente emotivamente coinvolto perchè la squadra è emotivamente coinvolta.

Quando l’ho visto guidare verso la sua baita, sapevo che Gideon era morto. Si tratta solo di cattive notizie quando Reid guida verso la baita.
Messer:
[Ride] Sono contenta che te ne sia accorto perchè quelle sono le cose che facciamo di proposito. … Non volevamo copiare esattamente il precedente momento, ma è buio, tranquillo, Reid si sta fermando con la sua vecchia macchina. L’ultima volta che l’ha fatto è stato fuori dalla baita di Gideon. È esattamente quello che volevamo. … Voglio dire, le persone vanno e vengono a lavoro. Di quelli che sono qui da dieci anni, non posso nemmeno dirvi quanti sono andati e venuti in dieci anni qui. Perchè non scrivere di questo? È quello che accade a lavoro, nella vita, in qualsiasi altro contesto. Cerchiamo sempre di approcciarci in questo modo e cerchiamo sempre di onorare la mitologia.

La CBS o gli ABC Studios hanno avuto qualche riserva riguardo l’uccisione di Gideon?
Messer:
 Io l’ho proposto e loro erano a bordo con l’idea dei flashback degli anni ’70. Ho detto, “Quello che in realtà voglio che ci guidi nel passato è la morte di Gideon.” E loro hanno risposto, “Siamo d’accordo.” È andata bene. A tutti andava bene. Penso che abbiano capito che è passato troppo tempo e non potremo avere di nuovo [Patinkin]. E la cosa meravigliosa della televisione è che se per una qualsiasi ragione lo avremo di nuovo, potrà sempre tornare in dei flashback. Non tornerà nel presente, ma … [Ride]

O potreste usare Ben di nuovo.
Messer:
 Esattamente! È stato così bravo. Penso che sia di sicuro qualcosa che ci rende tutti felici. Non lo vedrete di nuovo nella decima stagione, ma è qualcosa che stiamo considerando per il futuro.

Come piangeranno tutti la perdita andando avanti? Reid l’ha presa peggio di tutti, come è comprensibile.
Messer:
 Si, Reid ha subito un sacco di perdite nel giro di pochi anni. In un certo senso, è maturato nel modo in cui facciamo tutti. La morte ci può colpire in ogni momento. Ci sarà una tristezza che verrà mostrata un po’ nel prossimo episodio, ma è la sua versione del fare i conti con tutto ciò. È davvero agrodolce. Rick Dunkle ha scritto quella puntata. In un certo senso, continua il tributo al personaggio, specialmente alla storia di Rossi e Gideon, e di Reid e Gideon, quindi, di conseguenza, di Rossi e Reid. È un proseguimento davvero adorabile e poi diventa una di quelle cose che i personaggi aggiungono alle loro sfaccettature. Hanno visto morire i colleghi. Ti fa vedere il lavoro in un modo differente. Amo come Hotch e Rossi abbiano avuto quel momento simpatico alla fine. Per una volta non hanno parlato di omicidi. [Ride]

Come è stato scrivere con Kirsten?
Messer:
Oh, mio Dio! Divertentissimo! Lei è amica di Arye Gross … e nell’esatto momento in cui [lui] è salito a bordo come S.I., ci siamo dette, “Oh mio Dio! Ora dobbiamo guardare a quelle scene con lui in mente perchè è fantastico.” Ci siamo davvero divertite. … Lei è sempre tutta luce del sole e arcobaleni, ma allo stesso tempo è stata lei a suggerire tutte quelle cose brutali, e io le dicevo, “Oh mio Dio! Questo è davvero spaventoso! Facciamolo!” … Dovremmo [scriverne un altro] la prossima stagione. Io e lei abbiamo bisogno di parlarne. Ma è stato grandioso.

Che ne avete pensato della morte di Gideon?

Criminal Minds va in onda ogni mercoledì alle 9/8c sulla CBS.

Fonte: TV Guide

Il boss di Criminal Minds sulla grande morte e perchè doveva accadere

Un pensiero su “Il boss di Criminal Minds sulla grande morte e perchè doveva accadere

  • 31 Gennaio 2015 alle 18:31
    Permalink

    Gideon era decisamente il miglior personaggio di uno show con moltissimi ottimi personaggi, interpretato dal migliore attore di uno show interpretato da moltissimi ottimi attori, e quando se ne andò, Criminal Minds ricevette una bella botta, ma rimase comunque una delle cose migliori nel panorama televisivo. Odiare un personaggio a causa dell’attore che lo interpreta e follia, e la Messer lo sa benissimo, e ha per questo cercato di rilanciare il personaggio via morte e flashback, soprattutto in un momento di calo fisiologico del livello della serie (del resto è la decima stagione, mi sarei sorpreso se il livello non fosse sceso). Nel complesso posso perciò dire che sono d’accordo con la morte di Gideon.

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