Kirsten Vangsness
Kirsten Vangsness, Penelope Garcia in Criminal Minds.

In un’intervista rilasciata a Smashing Interviews Magazine, Kirsten Vangness, la nostra super Penelope Garcia, ha parlato di se stessa, del suo nuovo film e anche di Criminal Minds.

Kirsten ha iniziato a recitare subito dopo il college a Los Angeles, in spettacoli e improvvisazioni. E’ stata membro di molte compagnie teatrali a Hollywood e attualmente fa parte del Theatre of Note, dove è presidentessa dell’Art Board e dove si è guadagnata l’ambito Golden Betty Award.

Potete leggere l’intervista integrale su Smashing Interviews Magazine, e alcuni stralci qui di seguito, a proposito del suo personaggio in Criminal Minds e anche alcune rivelazioni spoiler sulla probabile undicesima stagione.

Melissa Parker (Smashing Interviews Magazine): Criminal Minds è una delle mie serie tv preferite, e Penelope Garcia è un personaggio grandioso. All’inizio, cosa ti è stato detto di lei, e in cosa hai potuto plasmare liberamente Garcia nel corso degli anni?

Kirsten Vangsness: Prima di tutto, grazie! Non avrei un lavoro se non lo guardaste così tanto, lo apprezzo molto. La storia di Garcia è che avevano un uomo il cui nome era Garcia. Hanno girato tutte le scene con i personaggi che parlavano con quest’uomo di nome Garcia. Quando hanno visto le riprese poi, hanno realizzato che stavano per uscire con un pilot dove la presenza femminile era molto ridotta. Quindi hanno messo una donna a dire queste due battute e tutto è partito da lì.
Ho fatto l’audizione e sapevo che non avrei avuto quel ruolo. Non ho mai pensato di poter avere la parte. Poi l’ho fatto ed è stato un miracolo. Era solo una parte da due micro battute. Ricordo che mi hanno chiamata e mi hanno detto “Porta i tuoi vestiti perchè sarà solo quella scena.” Sono una taglia 10 – 12, e a Hollywood c’è una taglia 0 o una taglia 22. La via di mezzo è così rara a volte.

Sono una persona che si veste in modo molto creativo, quindi quando ho portato i miei vestiti, mi hanno detto, “Sei pazza? E’ l’FBI. Non puoi indossare niente di tutto ciò!” Mi hanno messo un maglione, e ricordo che hanno detto, “Useremo questo pazzo rossetto rosso.” Ma era semplicemente rossetto rosso. Non c’era nulla di strano. Abbiamo girato la scena. Avrei dovuto essere solo in quel primo episodio, poi mi hanno aggiunto nel secondo, perchè quando hanno testato lo show, il mio personaggio era molto popolare.

Melissa Parker (Smashing Interviews Magazine): E il tuo primo incontro con Shemar Moore?

Kirsten Vangsness: Sono andata alla lettura del copione per il secondo episodio, e Shemar Moore si è presentato. Non l’avevo mai incontrato. Ha detto che avevamo una scena insieme. Ho detto “Oh, possiamo parlare un attimo?” Abbiamo fatto la lettura, e poi ci hanno detto “Dobbiamo fare un incontro per le molestie sessuali.”
Non sapevo se sarei dovuta restare o no, perchè pensavo che me ne sarei andata per sempre dopo quell’episodio. Sono rimasta però poiché non sapevo che fare, quindi arriva questo tizio e inizia a parlare delle molestie sessuali. Sono seduta a fianco di Shemar e iniziamo a “molestarci”. Stiamo scherzando e non siamo capaci di smettere. Facciamo disegnini volgari, ridacchiando, ma sono un po’ spaventata perchè non voglio finire nei pasticci. Al tempo stesso, questo scherzetto mi diverte. Abbiamo continuato a farlo.

Melissa Parker (Smashing Interviews Magazine): (ride)  Non mi stupisce che le battute giocose tra voi due siano così naturali allora.

Kirsten Vangsness:  Quando tornai a casa quella sera, mi mandarono più pagine. Avevo una scena diversa, ed era una scena con Shemar, e le cose che avevo detto a quell’incontro erano scritte nel copione! Sai, cose come “bambolina” “tesoro” o che altro. Ed ero stupita. Quando girammo la scena, indossavo un completo professionale da donna. Ero così scomoda che continuavo a tirare su e giù le maniche. Poi ho pensato “Oh no! Non dovevo farlo”.  Quindi le ho tirate giù di nuovo, ma poi mi hanno detto di lasciarle su.
La scena successiva, un produttore mi ha detto “Mi piace il tuo costume.” Ho detto: “Non è un costume. Sono i miei vestiti.” Quindi hanno detto al costumista di vestire Garcia come Kirsten. L’ufficio di Garcia è tutto di me. Ho portato il piatto di caramelle di mia nonna, un gioco, qualcosa per illuminarlo. […]
La prima stagione è stata ad accensione lenta, ma sono fiera di aver creato Penelope. E’ mia. Sono molto possessiva perchè scrivo tanto delle battute nell’ufficio. E’ una co-creazione perchè una volta che il costumista ha compreso la direzione di Garcia, ha fatto in modo che si vestisse strana, ma è diversa da come sono io nella vita reale. Mi vesto in modo strano, e anche lei, ma ci vestiamo in maniera differente. Parlo strano, ma diversamente da come lo fa lei.

[…]

Melissa Parker (Smashing Interviews Magazine): Mi piacerebbe vedere di più delle scappatelle romantiche di Garcia nella prossima stagione, e anche qualcosa di più della sua famiglia.

Kirsten Vangsness: Penso che siamo tutti abbastanza sicuri che ci sarà una prossima stagione, in particolar modo perchè stanno facendo uno spinoff. In realtà lo spero anche io, per quanto riguarda la famiglia e il romanticismo. Ho qualche idea. Alcuni attori ci tengono molto a dire agli sceneggiatori “Hey, scrivi questo sul mio personaggio”. Sono più un tipo da “giù le mani”. Voglio vedere cosa fanno. Ma sono molto curiosa. E’ qualcosa che chiederò e vediamo se lo otterrò.

Melissa Parker (Smashing Interviews Magazine): Sei interessata a dirigere un episodio?

Kirsten Vangsness: No. Ho scritto un episodio in collaborazione questa stagione e mi piace molto scrivere, quindi probabilmente lo farò la prossima stagione se mi vogliono e se hanno spazio. Matthew, Thomas e Joe amano dirigere. A me non piace dire alle persone cosa fare. Non fa per me. Bisogna saper fare certe cose che non so fare. Loro hanno un’ottima prospettiva in merito, e non è proprio un lavoro per me, ma apprezzo tanto la scrittura.

Melissa Parker (Smashing Interviews Magazine): Chi è il peggior (o miglior) clown sul set?

Kirsten Vangsness: Thomas (Gibson). E’ di solito Thomas. Tutti sono un po’ pazzi. Matthew… Direi Thomas. L’altro giorno, dovevamo fare questa foto di fine anno. Tutti quanti. Tutti i dipartimenti. Centinaia di persone erano nell’open space. Tutti.
Eravamo tutti lì, il mio capo si alza e dice, “Okay, ragazzi. In realtà avrei qualcosa da dirvi. Il network vuole che facciamo un altro episodio. Tutti iniziano a sussurrare, “Cosa?”, poi Thomas urla arrabbiato: “Cosa?!” e se ne va. Pensiamo, “Cosa sta succedendo?” Poi mi sono ricordata in quel momento che era il primo aprile. Thomas è tornato e tutti ridevano. Quell’uomo fa un sacco di cose eccentriche.

Melissa Parker (Smashing Interviews Magazine): (ride)Forse è perchè il suo personaggio Aaron Hotchner sorride raramente.

Kirsten Vangsness: Oh assolutamente, sì. E’ sempre dietro a fare scherzi. Sempre.

Melissa Parker (Smashing Interviews Magazine): Pensieri conclusivi su questa stagione?

Kirsten Vangsness: Abbiamo fatto una stagione molto carina quest’anno. E’ stata un’altra di quelle stagioni strane. Sono l’unica ragazza che non se ne è mai andata. Sono così colpita da questo. E’ stato divertente avere Jennifer Love Hewitt. Se ne va dopo questa stagione. E’ stato molto divertente avere Jennifer, ed è stata una bella aggiunta al team, ma se ne va perchè avrà un bimbo a luglio.
Quello che sarà strano è che anche A.J. Cook avrà un bimbo a luglio. Lei tornerà, ma stanno cercando tutti di imbrogliare, “Come la mettiamo nel primo episodio?” Ci sono alcune cose in corso che in realtà stiamo facendo perchè A.J. ci sia senza che sia veramente presente nel primo episodio, ma non posso dire più di questo. Abbiamo avuto una stagione molto divertente che è passata in fretta come sempre. Siamo tutti innamorati pazzamente l’uno dell’altro, e penso che si veda. Sono molto felice di star tanto tempo con loro.

 

Smashing Interviews Magazine intervista Kirsten Vangsness