Criminal Minds Cast
Il cast di Criminal Minds nella decima stagione
[Attenzione: Questa storia contiene spoiler dall’episodio di Criminal Minds di mercoledì, “A Beautiful Disaster.”]

 

Dopo undici stagioni, il Criminal Minds della CBS dice addio ad una delle sue star originali.

L’episodio di mercoledì ha segnato la fine per la star della serie Shemar Moore, che ha detto addio al navigato procedural dopo che il suo Derek Morgan ha deciso di concentrarsi su sua moglie e sul suo bambino.

Questa stagione ha visto l’agente speciale supervisore sequestrato, tenuto prigioniero e torturato. Derek arriva quasi a morire dopo la disavventura, ma si sveglia tre giorni dopo all’ospedale ed ha un confronto a cuore aperto con Savannah (Rochelle Aytes). Dopo aver appreso che la donna è incinta, le fa la proposta di matrimonio.

Nell’episodio dello scorso mercoledì Derek ha dato segretamente la caccia ai suoi assalitori dopo essere tornato al lavoro da un periodo di pausa di sei mesi, durante il quale lui e Savannah si sono sposati. Anche dopo essere stato allontanato dal caso, lo porta avanti comunque, e, come risultato, Savannah viene quasi uccisa da una pallottola. Le cose lo colpiscono troppo da vicino, e Derek, comprendendo che la famiglia è la cosa più importante, decide di lasciare la BAU.

“È una strana esperienza,” spiega Moore a The Hollywood Reporter parlando del suo ritrovato tempo libero. “Ho passato undici anni con un gruppo di persone, ed è una cosa strana allontarsi da tutto ciò — ma l’ho fatto secondo i miei tempi e nel modo giusto.”

Moore ha concluso il suo periodo in Criminal Minds più di un mese fa ed ha passato le settimane seguenti a riguardare alcuni dei più recenti episodi fortemente concentrati su Derek e ad apprezzare le scene finali che ha filmato con i colleghi di lunga data Thomas Gibson (Aaron), Joe Mantegna (David) e Kirsten Vangsness (Penelope), l’ultima dei quali ha co-sceneggiato l’episodio di mercoledì insieme allo showrunner Erica Messer.

“Quando abbiamo cominciato, c’erano circa centodue telefilm sulla polizia, … e mi chiedevo perché ne servisse un centotreesimo, ma quello che abbiamo scoperto era che Criminal Minds era un tipo di serie diverso,” racconta del suo iniziale scetticismo. “Eravamo il piccolo treno che poteva farcela. C’erano così tanti scettici, e undici anni e duecentocinquantuno episodi dopo, sono davvero orgoglioso. È bello lasciare andare il fiato adesso. Sono davvero in pace con il fatto che ho lasciato tutto sul campo.”

A sentire il racconto di Moore, la decisione di lasciare — su cui ha rimurginato nel corso delle scorse stagioni — è arrivata perché l’attore era pronto a spiegare le ali e trovare una nuova sfida.

Febbre D’Amore mi ha dato la sicurezza e la prova che avevo il diritto di essere lì [ad Hollywood],” dice. “Sono diventato famoso in quello show, ma volevo essere credibile e provare che sapevo recitare. Quello che ha fatto Criminal Minds è stato aiutare le persone a vedere che potevo sostenere i ruoli drammatici — e tenermi la maglietta addosso — e raccontare delle storie. Criminal Minds è stato il college, e adesso sono pronto per un master e per il prossimo passo.”

Moore dà il merito ai suoi genitori, che definisce entrambi amanti del rischio, per averlo ispirato ad essere coraggioso e a fare salti creativi nella sua carriera. Dice di trovare ispirazione da attori come George Clooney e Denzel Washington — che hanno lasciato show di successo come ER e A Cuore Aperto, rispettivamente — perché hanno scommesso su loro stessi e sulle loro carriere cinematografiche.

“Non sto dicendo di essere il prossimo George Clooney o Denzel Washington, perché non mi sono ancora guadagnato qualcosa del genere, ma senza fare un salto in avanti, non scoprirò mai di cosa sono capace,” commenta con una risata.

Per il momento il viaggio di Derek finisce, e Moore rende merito alla Messer e al suo staff di sceneggiatori non solo per averlo convinto a tornare per una giusta uscita di scena, ma anche per aver fatto andar via il personaggio con stile.

“Sapevano che stavo diventando irrequieto e che volevo fare il salto. Non ero arrabbiato, ma le mie possibilità creative [erano in stallo],” spiega, scegliendo l’aver recitato con Danny Glover (che ha interpretato il padre di Derek) come il ricordo che conserverà per sempre. “Erica mi aveva promesso che si sarebbe presa cura di me e di Derek, … e come ultimo momento di gioia, sono stato messo alla prova come attore, ed Erica mi ha dato un meraviglioso commiato. È l’apice di tutto quello a cui abbiamo dato vita e di ciò che Derek si è guadagnato — tutto in quarantatré minuti.

“Derek Morgan non se ne sta andando perché Shemar ha finito con lo show,” sottolinea. “Derek sta andando via perché c’è una parte della sua vita che gli manca ed ha una sola occasione e la mette a rischio ogni giorno, ma ha bisogno di essere un padre e fare quell’esperienza e stare accanto a sua moglie.”

Per quanto riguarda la possibilità che Moore ritorni in Criminal Minds, questa è una decisione facile per l’attore.

“Sono tornato per due episodi [di Febbre D’Amore mentre lavoravo in Criminal Minds] e lo avrei fatto anche gratis — e lo stesso vale per Criminal Minds. Se mi lasceranno tornare e recitare per un po’, sì. Mi piacerebbe tornare.”

Per quanto riguarda ciò che verrà dopo, Moore apparirà nel film The Bounce Back, di cui è anche produttore esecutivo e che uscirà più avanti nel corso di quest’anno, ed è pronto a tornare al mondo della televisione. È particolarmente esaltato all’idea di fare una serie breve che gli permetta di avere tempo da passare con la famiglia o a viaggiare.

“Sto cercando un equilibrio. Ho lavorato duramente per vent’anni, … e adesso mi sto godendo questo riprendere fiato,” afferma. “Voglio esaltarmi di nuovo e fare quello che non ero abbastanza libero per fare: imparare una lingua, viaggiare e suonare il pianoforte.”

Fonte: The Hollywood Reporter

‘Criminal Minds’: La star della serie originale spiega la sua decisione di andar via
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