Shemar Moore
Shemar Moore nei panni di Derek Morgan in un episodio di Criminal Minds

[Attenzione: La seguente storia contiene spoiler sull’episodio di mercoledì di Criminal Minds. Leggete a vostro rischio.]

Il suono che sentite sono le bamboline che piangono in tutto il mondo.

Dopo 11 anni e (probabilmente) 103 porte rotte e 214 placcaggi, Shemar Moore è uscito da Criminal Minds nell’episodio di mercoledì.

Diretto dal “fratellino” di Moore Matthew Gray Gubler, e scritto dalla sua “bambolina” Kirsten Vangsness e dallo showrunner Erica Messer, l’episodio rivela subito le conseguenze della sparatoria della scorsa settimana: la moglie incinta di Morgan (Moore), Savannah (Rochelle Aytes), è stata colpita, ma lei e il bambino sopravvivono. E sono ancora una volta tutti al posto di manovra per catturare l’S.I. — Chazz Montolo (Lance Henriksen), il padre del sicario della Sporca Dozzina, Giuseppe Montolo — meno uno. Hotch (Thomas Gibson) toglie Morgan dal caso perché è troppo personale e non vuole che la famiglia di Morgan soffra lo stesso destino della sua dopo il suo scontro con Il Mietitore (RIP Haley). Ovviamente, questo non va bene a Morgan. Ma dopo aver avuto alcuni indizi da Reid (Gubler) e un messaggio di Montolo da JJ (A.J. Cook), che non è d’accordo con la decisione di Hotch, Morgan va dritto e deciso in una delle sue case restaurate (riferimento!), dove trova Montolo, che (erroneamente) crede che Morgan abbia ucciso suo figlio all’inizio della stagione.

Montolo tiene sadicamente sotto tiro Morgan con solo due pallottole in canna. “Se è così che finisce, era destino,” dice in lacrime alla BAU al telefono mentre Montolo fa scattare le camere vuote. “Promettetemi che vi occuperete di Savannah e del mio bambino.” Ma l’agente placca Montolo e si rifiuta di sparargli quando questo è disarmato, nonostante le provocazioni dell’uomo. Dopo che la BAU irrompe e arresta Montolo, Morgan riesce a tornare in ospedale in tempo per la nascita di suo figlio, Hank Spencer (!) Morgan. “Hotch, ora lo capisco,” dice. “Non sapevo che due chili e settantacinque grammi potessero mettermi al tappeto.”

Mentre Morgan fa il bilancio delle cose positive (matrimonio, figlio) e di quelle negative (oh, sapete, essere rapito, torturato e bruciato) degli ultimi sei mesi, e delle sue nuove priorità, tutti sanno cosa sta per accadere, anche se non viene mai detto esplicitamente. “Non voglio che resti,” dice Reid. “Perché so il motivo per cui te ne stai andando e non potrei essere più felice per te.” E quindi, dopo alcuni commoventi e affettuosi addii “questo non è un addio” scambiati con tutti — “Sarai sempre la mia bambolina originale,” dice a Garcia (Vangsness) — Morgan si lascia dietro la sua famiglia della BAU in cambio di quella nuova e reale che si è appena fatto.

TVGuide.com ha parlato con Moore della sua uscita, del perché questo episodio sia il suo momento di maggior orgoglio nello show, della nascita del “bambolina” e di molto altro.

È stata una tua decisione? Ti sei trovato d’accordo con la rete e con Erica?
Shemar Moore: Erica ha detto che si era stancata di vedermi. Si era stancata che fossi sempre in ritardo al mattino. Mi ha detto, “Devi smammare…” — no, sto scherzando. [Ride] Mia madre mi manda questi fantastici bigliettini. … Me ne ha dato uno che sto guardando proprio ora e che dice, “Fai un salto e la rete apparirà.” È quello che lei ha fatto per tutta la vita. Ha sempre pensato fuori dagli schemi e non si è mai messa troppo comoda perché voleva continuare a crescere. Ci sono state altre persone nella mia vita che sono così. Non voglio essere ordinario. Non voglio seguire il flusso. Voglio essere coraggioso e voglio vedere di cosa sono capace. Quindi sì, è stata una mia decisione.

Ho trattato la mia carriera da attore come se fosse una scuola. Febbre D’Amore: otto anni. [Quello è stato] il liceo. Criminal Minds: il college. Adesso sono pronto per un master, un dottorato, o come vuoi chiamarlo. Sono pronto a crescere. Voglio fare quel salto. E non so dove atterrerò, ma credo che lo farò. … Non sto lasciando per andare ad essere una grande star. Non sto lasciando per andare a fare un sacco di soldi. … Sto lasciando perché voglio essere fomentato creativamente e [sono] esaltato all’idea di provare nuove cose e vedere di cos’altro sono capace. Ma mi guarderò sempre indietro e renderò onore a quello che è stato. Non mi hanno ucciso in Febbre D’Amore e sono tornato a salutare e ringraziare i fan. Erica Messer si è rifiutata di uccidere Derek Morgan. Quelle porte dell’ascensore si sono chiuse. Firmerò un contratto a lungo termine? Probabilmente no. Ma se mi chiedono di tornare e ballare, sì, sarei d’accordo a farlo. [Ma] non subito.

Undici anni al college è un sacco di tempo.
Moore:
[Ride] È vero! … Volevo vedere quale fosse il prossimo capitolo della mia carriera da attore ma anche avere un po’ di equilibrio così che potessi seguire altre strade con la mia vita. Voglio sposarmi, voglio avere dei figli, voglio viaggiare. La cosa divertente è che nell’ultimo mese — i cani non possono parlare, ma giuro su Dio, i miei cani mi guardano e dicono, “Perché ci porti a passeggio così tanto?” “Perché non ho un ca— da fare! Il paparino non ha un lavoro! Quindi andiamo a fare una passeggiata!” Mi sono trovato in questo strano e agrodolce stato d’animo perché è tutto quello che ho fatto per così tanto. Mi sto solo prendendo del tempo per respirare, lasciare andare il fiato e godermi il panorama. … Passerò il prossimo mese a dire, “Grazie, grazie, grazie,” perché sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme.

Quanti suggerimenti hai dato nella creazione dell’arco di episodi di Morgan in questa stagione, che è cominciato con la Sporca Dozzina ed ha costruito questa trilogia di episodi dedicati a lui?
Moore:
Erica, Breen [Frazier] e il resto del gruppo di sceneggiatori sono venuti da me con delle idee verso la fine della decima stagione e nel corso della pausa. Ma quello che Erica ha detto è stato, “Tu torni per l’undicesima stagione e ci permetti non solo di onorare te, Shemar Moore, ma, cosa più importante, il personaggio di Derek Morgan, la troupe — le 368 persone che fanno funzionare lo show — e soprattutto i fan che ci hanno sostenuto e permesso di fare quello che facciamo. Diamo a Derek Morgan il giusto addio.” Abbiamo fatto una festa di conclusione questo fine settimana e l’ho abbracciata forte forte. L’ho guardata e le ho detto, “Hai mantenuto la tua promessa.”

Ho fatto 251 episodi. Sono orgoglioso di molti di loro. Ma nel sedicesimo episodio [di questa stagione], Danny Glover ha interpretato mio padre, un sogno che diventa realtà, e 11 anni di Derek Morgan sono stati ripresi in quella stessa puntata. E in questo, il diciottesimo, si trattava di noi. Nessuno muore. … È una storia fantastica, e parla della squadra che si unisce e rafforza il suo legame. E tutto quello che avete appreso su Derek Morgan raggiunge il suo apice. … Avete sentito tutte le espressioni: “ha lasciato tutto sul campo,” “ha lasciato cadere il microfono.” Quando le porte di quell’ascensore si chiudono, Derek Morgan sta lasciando cadere il microfono.

Anche se lo show è per sua natura macabro, quando si tratta della squadra non avete mai ucciso nessuno, ad eccezione della Strauss (Jayne Atkinson), che non era un membro regolare del cast, e Gideon (Mandy Patinkin), e in quel caso è avvenuto fuori dalle scene dopo sette anni che se ne era andato. Quando uno di voi va via, il personaggio semplicemente lascia il lavoro, il che lo rende più realistico. Le persone vanno avanti nella vita reale.
Moore:
 Giusto. E probabilmente non dovrei dirlo. Apprezzo e rispetto Mandy Patinkin e ho imparato così tanto da lui. Mandy Patinkin è un uomo di grande talento ed eccentrico. Alcune delle persone più folli nel gioco sono quelle più interessanti da guardare. È andato a fare Homeland e ha fatto il suo passo successivo. Ha fatto tanti, tanti passi. [Criminal Minds] ha ucciso il suo personaggio per i suoi motivi. Spero di avere il mio Homeland un giorno e che loro non uccidano comunqueDerek Morgan. [Ride]

Spero che tu abbia il tuo Homeland e non penso davvero che uccideranno Morgan. Penso che gli abbiano dato lo scioglimento che avevano promesso, con suo padre e l’evoluzione del rapporto fra lui e Reid. È stato Reid a fare un discorso d’incoraggiamento a Morgan la scorsa settimana quando era spaventato.
Moore:
 Tutte le cose di cui stai parlando — il rapporto con Reid e la bambolina Garcia e Hotch e JJ e tutti — tutte queste cose erano in questo episodio. Non so come abbiano fatto perché [il primo taglio] era 17 minuti di troppo e hanno dovuto togliere della roba. E ho odiato questa cosa! Ho detto, “Ma questa battuta, e quest’altra!” “No. Dobbiamo metterci la pubblicità della Honda!” [Ride] Ma adoro che l’ultimo terzo della puntata sia tutto concentrato sulla squadra e le loro relazioni, non necessariamente con le parole, ma siamo noi. Senti l’amore. In qualche modo Erica e Kirsten hanno fatto tutto in 43 minuti. Penso che possa competere — non sto dicendo che sia il migliore — ma proprio come le persone ricordano l’episodio numero 100, penso che ricorderanno il 251. Non per la mia uscita di scena, ma grazie alla squadra e alla componente emotiva.

È stato voluto che Thomas, Joe [Mantegna] e Matthew dirigessero questi ultimi tre episodi, ed Erica e Kirsten co-sceneggiassero la tua ultima puntata? Non può essere stata solo una felice casualità.
Moore:
 Penso di sì. Ricordo di essermi incontrato con Erica che mi ha detto, “Abbiamo un piano.” Era voluto da parte di Erica. Non è stata una mia idea. … La cosa meravigliosa è che non pensavo che questo show avrebbe avuto una possibilità quando abbiamo girato il pilot. Stavo malissimo, avevo il peggior raffreddore della mia vita a Vancouver per quattro settimane e mezzo. Ha piovuto tutto il tempo ad eccezione di tre giorni. Dicevo al mio rappresentante dell’epoca, “Portami via da qui! Questo show non ha alcuna possibilità!” Ed è stato preso. Abbiamo iniziato a fare la nostra cosa. Nella seconda stagione, abbiamo trovato la nostra identità. La serie si è fatta più forte. La squadra ha cominciato ad evolversi. Mandy ha fatto il suo tempo ed è andato via. Joe è arrivato e ha portato la sua energia. Hotch è diventato Hotch, e Morgan si è messo i jeans e gli anfibi. D’improvviso “bambolina” è nato e “cioccolatino” è nato. E sono cresciuto straordinariamente come persona, come uomo, come attore. … Ho cominciato a produrre in altre aree del business. E Matthew, che è andato alla NYU per fare il regista, ha cominciato a dirigere. Non aveva mai pensato di recitare. Gli è solo capitato di avere un portafortuna in tasca o qualcosa. Ha fatto solo due audizioni nella sua vita! [Ride]

Lo so — Wes Anderson e questo, e ha avuto entrambi i ruoli!
Moore:
 Sì, ha fatto Le Avventure Acquatiche di Steve Zissou. Poi voleva incontrare [il produttore] Mark Gordon per parlare di regia. Gli hanno detto, “Fai l’audizione per questa cosa chiamata Quantico perché così potrai entrare nell’ufficio e andare nell’altra stanza per incontrare Mark Gordon.” Ed entra nella stanza e legge e ottiene la parte! … Ora 11 anni dopo, è ricco da impazzire, bello, famoso da impazzire e un fenomenale attore. Sempre imitato, mai ricreato! Se mi dessero da fare quello che fa Matthew, me ne sarei andato o sarei stato licenziato tanto tempo fa. [Ride]

Ma il punto è, ci siamo evoluti tutti. Matthew ha cominciato a dirigere, e ciò ha ispirato Joe e Thomas. E questo ha ispirato Kirsten a scrivere. La cosa fantastica è che la mia bambolina ha co-sceneggiato il mio episodio finale. È stato bellissimo vedere Thomas dirigere Danny Glover nell’episodio 249. Poi Joe Mantegna, che è semplicemente l’uomo, fa il 250. E poi Matthew Gray “Portafortuna” Gubler dell’NYU va a dirigere il 251 — sono stato diretto dal mio fratellino — e Erica Messer, che ha cominciato nel gruppo di sceneggiatori e si è evoluta ed è diventata lo showrunner, mi dà il miglior abbraccio che chiunque potesse darmi con la puntata 251. Mi sento di scommettere che Criminal Minds arriverà all’episodio 300, e Joe, Thomas e Matthew lo co-dirigeranno tutti insieme, e Erica e Kirsten lo sceneggieranno.

Forse ti chiederanno di tornare per quello. Paget [Brewster] è tornata per il 200.
Moore:
 Questo mondo ruota tutto intorno alla politica, quindi non possono promettere nulla. Ma da un punto di vista creativo, da un punto di vista passionale, se mi venisse chiesto di tornare a intermittenza come hanno fatto con Febbre D’Amore, dal mio cuore, la risposta è sì, sì, sì. Ma non so dove sarò con la mia carriera e con la mia vita quando arriverà il momento. Ma è possibile? Sì, è possibile.

Ho guardato lo show dall’inizio e Derek è chiaramente cresciuto e cambiato nel corso degli anni. Nella prima stagione, era in un certo senso impaziente di compiacere, e poi è diventato l’eroe e il donnaiolo, ma non è mai venuto fuori come monocorde.
Moore:
 Posso interromperti velocemente? In televisione, sono stato la persona più disinibita dal punto di vista sessuale. [Ride] In Febbre D’Amore, avrei rubato la moglie a mio fratello e lei sarebbe morta o mi avrebbe lasciato. E ora dici che Derek era un donnaiolo. Derek Morgan non faceva niente!

Veniva percepito come un donnaiolo. Era quello single. Ma, sì, lo abbiamo visto a malapena impegnato in appuntamenti o con una fidanzata fino all’arrivo di Savannah.
Moore:
 Sì! Garcia ha avuto tipo cinque fidanzati! Sto solo provocando, ma è meraviglioso portarlo fino alla fine. Sì, è accaduto molto in fretta, ma Derek non si è solo sposato. Scusatemi se parlo in terza persona, ma non è solo l’uscita di scena di Shemar Moore. La ragione per cui Derek va via — dopo che le persone piangeranno e grideranno alla TV perché a loro non piacciono i cambiamenti spero che lo capiranno — è per il suo bambino, per sua moglie, per una parte della sua vita che gli era sempre sfuggita. È una progressione. … Ciò di cui sono orgoglioso è che, in questo episodio, ci sono cose di cui non avreste mai pensato capace Derek. State ancora imparando cose su di lui. È stato fantastico per me come attore ed è stato un meraviglioso regalo da parte di Erica e dello staff di sceneggiatori. Ho visto l’episodio 16 probabilmente circa 20 volte. … Ho guardato l’episodio 18 esattamente 41 volte. Non perché sono vanitoso e voglio guardare quanto sono straordinario come attore. È il ballo finale ed è fatto in maniera magistrale.

Il mio momento preferito di Morgan è quando lui e Reid erano bloccati in ascensore e chiamavano Hotch. Qual è il tuo momento o episodio preferito?
Moore:
 La cosa dell’ascensore è molto bella. Il mio ricordo preferito dello show che non è apparso sullo schermo è quando mi hanno portato al lavoro alle 6:30 del mattino. Non sono una persona mattiniera per nulla. Porto il mio cappello da baseball e gli occhiali, non per fare il figo, ma non parlatemi finché non finisco il mio caffè di Starbucks. Mi portano alle prove. Giro oltre questo cespuglio a Griffith Park. Guardo verso il basso perché questo è il mio modo di camminare quando sono stanco. Mi fermo e alzo gli occhi e a due metri da me c’è un orso grigio di 150 chili che fa, raaawwwwrrrrr! Me la sono quasi fatta nei pantaloni. Mi hanno fatto uno scherzo! Hanno affittato un orso grigio!

Questo è il tuo Revenant.
Moore:
 Sì, ed era di fronte a me a mangiare marshmallow. È questo che mangiava. L’addestratore lo teneva con la catena e io gli dicevo, “Quella catena non fa un ca—!” Ero così spaventato. Tutta la troupe stava morendo. Ho questa enorme “B” sulla fronte che sta per “babbeo.” Questi sono i miei ricordi — il cameratismo. Siamo davvero una famiglia. Ma per quanto riguarda gli episodi, sì, io e Reid nell’ascensore, io che vengo fuori dalla doccia di Bambolina con un asciugamano arcobaleno. Piccole cose come queste. Riguardo gli episodi toccanti … “Il Profilo del Profiler” della seconda stagione, che ha concluso il cerchio in “Restauro” dell’ottava stagione. C’era un episodio … dove non è che ho avuto tutte le battute, ma Derek aveva comunque il comando. Si chiamava “Una Storia Complessa” [nella sesta stagione]. Sono stato orgoglioso di quella opportunità. E non lo sto dicendo per la tempistica, ma Danny Glover che interpreta tuo padre? Sono a posto per il resto della mia vita. Non scherzo. … E onestamente, per quello che rappresenta per noi come squadra, ci sono voluti 11 anni ma questo episodio è il mio momento di maggior orgoglio in Criminal Minds. Sono orgoglioso di come siano finite le cose con Derek Morgan.

Hai un soprannome preferito che non sia “bambolina” con cui hai chiamato Garcia?
Moore:
 Sì, ma non posso dirlo in TV! Volevo chiamarla “t—e zuccherose.” Quindi Paget ha detto, “Beh, puoi chiamare me ‘t—-e zuccherose’ perché ho un bel seno.” Quindi sul set, lei diceva, “Shemar, puoi dire solo ‘bambolina’ in TV,  ma sappiamo che devi toglierti questo peso dal petto, quindi sul set puoi chiamare me ‘t—e zuccherose.'” Quindi ho chiamato Paget ‘t—e zuccherose.” [Ride]

Ma ho inventato soprannomi stupidi per tutta la mia vita — bambolina, dolcezza, pasticcino. … È cominciata nella prima o seconda stagione quando avevo una scena con Kirsten al telefono … ed ero in fase di stupidaggini, quindi ho detto, “Hey, bambolina, controlla un po’. Ho bisogno che tu faccia le tue magie. Stiamo cercando un uomo bianco con un minivan. Età dai 31 ai 35 anni. Fai quello che sai fare. Fammi sapere. Fammi vedere qualcosa di bello.” Ho improvvisato in un certo senso e aspettavo che il supervisore della sceneggiatura dicesse, “OK, Shemar, è stata carina, ma possiamo attenerci al copione?” Non hanno detto nulla ed è finita nella puntata. A quei tempi, non c’erano i social. C’erano solo i blog e alcune cose sono cominciate ad arrivare — “È stato carino.” Kirsten ha iniziato a rispondermi con “cioccolatino,” “zuccherino.” Poi andiamo avanti di un paio di episodi, arrivo al tavolo della lettura e “bambolina” è nel copione. E “cioccolatino” è nel copione. Non lo scrivono sempre nel modo giusto, quindi io e Kirsten lo abbiamo affinato e fatto a modo nostro, ma il fatto che lo stessero inserendo, è così che quella relazione, così lontana dal dare la caccia ai cattivi, è venuta alla luce. E poi c’è stato “bel ragazzo” [per Reid].

E “ragazzino.”
Moore:
 Sì. Lui è il mio fratellino. E io sono il “bambolino.” Non so da dove l’ho tirata fuori. In realtà sono felice di non essere considerato il bel ragazzo. [Ride] Voglio dire, questo ragazzo e i suoi lunghi capelli. Sarebbe una bella donna. Ci farei un pensierino. In una di quelle scene, ho detto, “Hey bel ragazzo, forza, andiamo sulla scena del crimine.” Ed è rimasto. Eravamo solo noi che ci divertivamo. Queste sono le cose che mi mancheranno davvero.

Che cosa c’è nel tuo futuro a parte portare a passeggio i tuoi cani?
Moore:
 I miei cani sono così impegnati! C’è un film [The Bounce Back], che ho prodotto e messo insieme e di cui faccio parte del cast, che uscirà in futuro. Sto indossando il mio cappello da produttore. Produrre è fare attenzione ai dettagli e mi sta piacendo. Ho alcuni progetti, sia per la tv che per il cinema. Non mi metterò a sedere aspettando che Spielberg mi chiami o cose del genere — sebbene sarebbe fantastico — ma nell’attesa, ho alcune idee. Alcune prevedono me davanti alla telecamera ed altre non hanno nulla a che vedere con me, voglio solo metterle insieme e mostrarle. Ma voglio prendermi un secondo e rilasciare il fiato. Voglio viaggiare un po’. Voglio stare con la mia famiglia. In un futuro molto vicino, sentirete del mio prossimo capitolo.

Ma adesso, si tratta di dire addio a Derek — non per sempre — e far uscire il mio film, per mostrare una parte diversa di me. Non sto scomparendo. Sono grato a tutti i fan, e a tutte le bamboline. Non saremmo davvero qui senza di loro. Spero che mi seguiranno dove deciderò di andare. Mi vedrete sui social e cose del genere. Non vi libererete di me così facilmente!

Criminal Minds va in onda il mercoledì sulla CBS.

Fonte: TV Guide

Shemar Moore sulla sua uscita da Criminal Minds: “Sono orgoglioso di come siano finite le cose per Derek Morgan”
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