Derek Morgan e Savannah
Shemar Moore e Rochelle Aytes in una scena di Criminal Minds

È stata la fine di un’era per Criminal Minds mercoledì, quando Shemar Moore ha lasciato la serie dopo 11 anni — un abbandono che è stato in lavorazione per un anno intero.

“È davvero strano adesso che è finita perché Shemar ed io ne abbiamo parlato un anno fa [quando il suo contratto era scaduto],” racconta a TVGuide.com il produttore esecutivo e showrunner Erica Messer. “È stata una cosa difficile da tenere nascosta e la CBS aveva un piano, per cui avevano detto, con grande saggezza, in un’epoca in cui non ci sono segreti — gli spoiler sono ovunque — ‘Non sarebbe bello se riuscissimo a tenerlo segreto?'”

Secondo la Messer, la rete aveva puntato il dito verso l’uscita di scena segreta e scioccante di Josh Charles da The Good Wife — che per pura coincidenza è andata in onda due anni fa nello stesso giorno dell’abbandono di Moore — come modello per non annunciare l’addio di Moore. “Cercavano davvero una cosa del genere e volevano che fosse un evento,” spiega la Messer. “C’erano sicuramente delle congetture … ma penso che tenerlo nascosto per la maggior parte del tempo fosse il modo giusto di gestirlo perché ha avuto davvero un impatto. La mia famiglia mi mandava messaggi, dicendo, ‘Che sta succedendo? Che vuol dire? Come hai potuto non dircelo?!'”

A differenza del destino di Will Gardner in The Good Wife, Derek Morgan ha lasciato la BAU vivo, intraprendendo la sua nuova vita come padre del suo neonato, Hank Spencer, con sua moglie Savannah (Rochelle Aytes), dopo aver fermato Chazz Montolo (Lance Henriksen), che lo aveva preso di mira per vendicare la morte del figlio sicario Giuseppe.

Leggete il resto della nostra intervista con la Messer per vedere perché si è rifiutata di uccidere Morgan, che cosa non avete visto nell’episodio, e se verrà sostituito.

Come ti senti ora che tutti sanno?
Erica Messer:
 Ora ne possiamo parlare! È stata dura parlare con te e non poter dire, “Oh mio Dio, c’è questa cosa pazzesca che accadrà quest’anno.” So che in un certo senso lo sapevi e so che le persone lo sospettavano, ma era strano non poterne parlare. Ma penso che sia stata una buona trovata [tenerlo segreto]. … Le sorprese sono fantastiche, anche quelle agrodolci. È stato decisamente meraviglioso vedere i nostri fan così presi come erano l’altra sera. Lo sono ogni settimana, ma in particolare in questi ultimi tre episodi con Derek in pericolo. È la prova che amano i nostri eroi così tanto.

Ho parlato con Shemar e mi ha detto che l’hai convinto tu a rimanere per un altro anno, così da dare a Morgan un adeguato saluto, per i fan, e mi ha detto che ti ha abbracciato alla festa di chiusura e ti ha detto, “Hai mantenuto la promessa.” Come hai escogitato la trama della Sporca Dozzina che alla fine si è scoperta ruotare intorno a lui?
Messer:
 Quando ho parlato con Shemar lo scorso anno erano già cominciate le trattative con gli attori e ha detto, “Non voglio tornare,” e io ho detto, “Non va bene.” [Ride] “Non mi va bene per un sacco di motivi.” Sostengo lui e la sua decisione di andar via. Lo facciamo tutti. Vogliamo che sia felice e vada avanti e faccia grandi cose. Ma come fan dello show io stessa, non potevo accettare l’idea che quel personaggio improvvisamente non sarebbe tornato o non ci sarebbe stato. Non aveva senso. La prima discussione era [che lui facesse] solo sei episodi. Ho detto che non mi sembravano abbastanza comunque, e tutti si sono riusciti ad accordare su 18 puntate. Quello che ci permetteva di fare è quello che facciamo sempre: introduciamo dei cattivi e fermiamo i cattivi. E siamo stati capaci di farlo prima della metà della stagione, ma avevamo ancora questa trama sottostante della Sporca Dozzina. … È stata frutto dell’ingegno di Breen Frazier e ha creato un’interessante storia dove pensiamo che si trattti di Garcia (Kirsten Vangsness), ma poi l’abbiamo fermata con “Entropia,” e quell’episodio parla di Reid (Matthew Gray Gubler).

È stata una bella idea di mettere dapprima “in pericolo” Garcia e Reid, dal momento che sono le due persone a cui è più legato.
Messer:
 Sì, esattamente. Quando abbiamo iniziato a pensare a “Derek” e all’episodio 250 e a “A Beautiful Disaster,” ho detto, “Penso che questa sia una vendetta e penso sia del padre di Montolo.” Quello che avevamo creato con l’episodio di Shemar e Danny Glover era una storia di un uomo a cui era stato portato via il padre così presto che tutto quello che ha fatto da quel momento in poi era un percorso che probabilmente non avrebbe intrapreso se suo padre sarebbe rimasto nella sua vita. Non potremmo mai saperlo, ma Derek Morgan è diventato un protettore e penso che sia successo perché ha perso, ancora troppo giovane, quel protettore che era suo padre. Sapevamo di volere che Savannah fosse incinta così che Morgan potesse andare via con la possibilità di essere un padre. Questa cosa dei padri è diventata un tema, quindi ecco perché Montolo aveva senso — suo padre dà la colpa a Morgan per la sua morte. Morgan dice, “Non ho avvelenato io tuo figlio,” ma [Chazz] risponde, “No, ma tu lo hai arrestato, portandolo in prigione dove è stato ucciso.” … E allora Morgan replica ancora, “Tu non sei stato un buon padre perché avresti potuto fare delle scelte che non avrebbero messo tuo figlio in condizione di fare il lavoro che faceva, il che significa che non sarebbe mai stato arrestato e non sarebbe morto.” È stato un percorso in cui Morgan ha capito il ruolo dei padri nelle vite delle persone, buoni o cattivi. Ed è sopravvissuto e lo stesso hanno fatto anche sua moglie e suo figlio. Se Morgan non se ne fosse andato in quel momento, mi sarei arrabbiata con lui. [Ride] Era giusto che andasse ad essere un padre per quel piccolo bambino.

È stato scritto in modo che le porte rimanessero sempre aperte di proposito. Tutto ciò che i personaggi gli dicono riflette quello che noi gli avremmo voluto dire, si tratti di me e Kirsten, e me e lo staff di sceneggiatori, o me e il cast e la troupe, diciamo tutti, “Siamo sempre qui per te.” Odiamo gli addii, odiamo i cambiamenti, ma oh, mio Dio, abbiamo avuto un sacco di entrambi nei nostri 11 anni, e non è sempre una cosa brutta. Non lo è. Abbiamo dovuto fare i conti con molti cambiamenti. Penso che ce la siamo sempre cavata bene ad andare avanti e ad adattarci e crescere. Quei piccoli momenti eravamo tutti noi che parlavamo di Shemar che va via, mascherato da Derek Morgan che va via.

È stato un cerchio che si chiudeva per il personaggio perché è sempre stato il ragazzo single affascinante e adesso sta scegliendo la sua famiglia, qualcosa che forse lui non ha mai pensato che avrebbe avuto e che non ha avuto crescendo. So che alcuni fan pensavano che lo avreste ucciso, ma io penso che sarebbe stato troppo crudele.
Messer:
 Sì. Lui l’aveva suggerito, tipo che sarebbe potuto essere un episodio davvero spettacolare. Io ho detto, “Assolutamente no, assolutamente no, assolutamente no.” Lo vedo come un amico, anche il personaggio. Dal punto di vista di uno sceneggiatore, dal punto di vista di un fan, ho bisogno di sapere che Derek Morgan è ancora da qualche parte nel mondo. Semplicemente, non è con noi adesso. Ma sta bene, sta vivendo la sua vita, è un padre e va al parco, e va tutto bene. Penso che sia una parte di me che in un certo senso vuole sempre scrivere finali felici, ma il mondo sembra un po’ più al sicuro con i nostri eroi ancora a popolarlo. Ci sono voluti anni perché uccidessimo il personaggio di Mandy Patinkin [Gideon] perché sembrava che, chi lo sa?, forse un giorno potevamo averlo di nuovo come guest star. E diventava sempre meno una possibilità e allora abbiamo detto, OK, sapete cosa, sarebbe una bella storia da raccontare nella decima stagione. È stato ucciso e avevamo [Jennifer] Love Hewitt, che non aveva mai lavorato con Gideon ma aveva sentito la sua storia e tutto il resto. È stato un modo divertente di onorare la nostra squadra dopo 10 anni dicendo, “Queste cose succedono.” L’ultima volta che vedi qualcuno, non pensi mai che sia l’ultima volta che vedi quella persona.

Penso che sia più realistico. Per il livello di trauma, le morti sono più divertenti in TV, ma nella vita reale le persone semplicemente vanno avanti. Lasciano i loro lavori, ricominciano da capo.
Messer:
 Esattamente. Mi sentirei di dire che, avendo lavorato a questo show per 11 anni, non è più la norma per nessuno rimanere a fare un solo lavoro per così tanto tempo. Quando guardi alla versione FBI di questo discorso, non è per nulla usuale avere questa squadra di persone che è l’unica a fare questo lavoro per 11 anni. Ovviamente noi abbiamo avuto persone che sono andate e venute, ma nell’insieme, questa squadra è rimasta intatta, ed è una cosa meravigliosa e fantastica. Ma la versione realistica è che le persone vanno e vengono e fanno da consulenti, forse vanno a dirigere il loro ufficio in un’altra città o cose del genere. È di questo che voglio che parli la dodicesima stagione, se otteniamo il rinnovo — voglio in un certo senso abbracciare quell’idea di “Siamo stati così fortunati ad avere 11 anni di tutto ciò e adesso sarà un po’ diverso, ma staremo bene.”

Shemar ha detto che sono stati tagliati 17 minuti dall’episodio. Che cosa c’era in quei 17 minuti?
Messer:
Oh, sai. È sempre così difficile. Sai già quando stai filmando che sarà più lungo del previsto. Non ho mai visto il taglio che era in eccesso perché chi fa il montaggio lo guarda per primo e il suo lavoro è proprio quello di farlo il più possibile vicino al tempo previsto dal regista — che era, come sapete, Matthew — senza rovinare scene. … C’era una scena bellissima con Aisha [Tyler] e Shemar. È stata tagliata quando lei entra con il succo di frutta e i biscotti. Lei ha questa teoria su quello che sta succedendo e lui dice, “Solo perché tu lo sappia, sono stato tagliato fuori dal caso ma mi piacerebbe sentire la tua teoria.” E poi la scena continua con Hotch (Thomas Gibson) e Rossi (Joe Mantegna) che entrano per dire che hanno un sospettato. Aisha e Shemar sono davvero bravi insieme. Ci siamo assicurati che tutti avessero una scena con Shemar che fosse un dialogo a quattr’occhi, ma abbiamo perso una buona parte di quella.

Abbiamo perso un sacco di Shemar che parla con Savannah e il bambino accanto al suo letto. Penso che fosse una scena di quattro minuti. Invece, è andata dritta al punto, che era, “Mi dispiace, dovrei esserci io al tuo posto,” che, penso, fosse il fulcro di tutta quella scena. Ad un certo punto non c’era più ed eravamo fuori dalla stanza, e Shemar ha chiesto se potevamo rimettercene almeno un po’, e l’abbiamo fatto. Sono solo questi piccoli momenti di lui con ciascuno di loro [che sono stati tagliati]. C’era un grande crescendo prima che lui esplodesse contro Garcia per il suo cieco ottimismo. Doveva dire molto di più lì. È una di quelle cose che ci manca perché sapevamo che c’era, ma non penso che gli spettatori ne sentiranno la mancanza perché siamo comunque riusciti a raccontare tutta la storia in 43 minuti.

Avete in progetto di sostituirlo al momento?
Messer:
 È una lunga discussione con la rete e gli esecutivi. Mi piacerebbe davvero rimanere con questa idea di avere delle persone che vengono a fare da consulenti. Non sarebbe fantastico se potessimo avere lo stesso Shemar come consulente una volta? Paget [Brewster] ritorna la prossima settimana. È stato fantastico averla di nuovo con noi. Ci piacerebbe far qualcosa di più con queste scelte creative. Il problema sorge se hanno altri progetti, in quel caso è più difficile farlo funzionare. Quest’anno, speravamo di avere Paget nella premiere, ma stava facendo Grandfathered. Grandfathered si è concluso a febbraio e l’abbiamo presa e l’abbiamo fatta recitare con noi per una settimana. Ma non lo so davvero. Non c’è intenzione di sostituire Derek Morgan ad ogni costo. Dobbiamo vedere chi verrà a recitare per un po’. È difficile essere il nuovo arrivato e ne abbiamo visti molti. Abbiamo visto un paio di personaggi andare e venire. È un compito difficile. Penso che Aisha abbia fatto un lavoro strepitoso in questa stagione. Quindi è un discorso che non abbiamo in realtà portato molto avanti. Ora che tutti sanno, possiamo trovarci sullo stesso piano e abituarci per un minuto prima di capire cosa fare con la dodicesima stagione — dita incrociate, dal momento che non abbiamo ancora un rinnovo per quella.

Reid è cresciuto un sacco in questa stagione. Di solito ha delle difficoltà con i cambiamenti, ma ha capito. È il tipo di consapevolezza emotiva che non vediamo molto da parte sua ed è cominciata la scorsa settimane quando i ruoli si sono invertiti ed è stato lui a fare il discorso di incoraggiamento a Morgan. Lo vedremo superare tutto ciò più velocemente?
Messer:
 Penso che ne rimarrà comunque molto colpito. Credo che sia il personaggio. È così intelligente e lo rivive un milione di volte. È rimasto decisamente segnato quando Gideon è morto perché era quello che lo aveva portato alla BAU. Aveva una connessione. Morgan era il suo migliore amico nella squadra. Ne sarà colpito nell’episodio 19. Manca a tutti. Sembra che sia il primo caso che seguono senza di lui. Ma c’è la felice distrazione del riavere Paget. Metteremo in scena come è non avere anche lui con loro. Prentiss parla del fatto che sta probabilmente vivendo un momento difficile anche lui, perché lei sa. Non è facile andarsene da questo gruppo. E ci sono alcuni momenti carini con lei e l’intera squadra alla fine.

Ti mancherà scrivere “bambolina”?
Messer: Sì. Sento che dovremmo essere in lutto per questo per un secondo e lo faremo per tutto il resto della stagione. Kirsten ed io ne abbiamo parlato un po’ mentre scrivevamo l’episodio. Garcia dovrebbe essere un po’ arrabbiata. … C’è una sorta di rabbia che si fa sentire quando qualcuno va via. Credo che non ci sia una sola emozione quando succede qualcosa del genere. Ci potrebbero essere giorni buoni e giorni cattivi. Garcia fa delle piccole batture, tipo, “Ho sentito che stanno trasferendo qualcuno nel suo ufficio. Odierò quella persona.” … Ma penso che sia reale. Ho fatto i conti con cose del genere a lavoro prima d’ora. Non ci sarà nessuno che potrà chiamarla “bambolina” a meno che non lo facciano per divertirsi. Ma penso anche che sia un’opportunità di crescita per Garcia. Rimane un’importante ancora per noi. Sta presidiando la nave da casa. Sarà una di quelle cose che la rendono quella che è, ma è molto di più di bambolina e sarà bello per lei dimostrarcelo, anche se non c’è una telefonata a cui risponderà lui dall’altra parte.

Criminal Minds va in onda il mercoledì sulla CBS.

Fonte: Tv Guide

Il boss di Criminal Minds sull’uscita di scena di Shemar Moore: “Non sostituiremo Derek Morgan”
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