Spencer Reid, Jennifer Jareau e David Rossi
Matthew Gray Gubler, A.J. Cook e Joe Mantegna in una scena del finale dell’undicesima stagione

[ATTENZIONE: La seguente storia contiene spoiler sul finale di stagione di Criminal Minds andato in onda mercoledì. Leggete a vostro rischio.]

La BAU ha un déjà vu nel peggior modo possibile.

Dopo che Hotch (Thomas Gibson) viene arrestato dalla SWAT per aver presumibilmente organizzato un attacco, nel finale dell’undicesima stagione di Criminal Minds di mercoledì, le tracce portano al figlio di Antonia Slade (Frances Fisher), Asher (Patrick Bristow), e niente di meno che al Signor Graffio, Peter Lewis (Bodhi Elfman), che ha testimoniato contro Hotch per incastrarlo. Ma la vera mente del piano è Eric Rawdon (Jonathan Camp), un anarchico in prigione, di cui Hotch aveva presentato in corte un profilo e che ha disperatamente cercato di far saltare in aria delle città per anni. Questi progetta un’evasione, che porta Lewis (Aisha Tyler) di nuovo faccia a faccia con Ennis (David L.M. McIntyre), ma la BAU sventa l’evasione e anche un tentativo di esplosione ad opera dei galoppini di Rawdon.

Ma proprio quando sembra che sia finita, la cena nel giardino di Rossi (Joe Mantegna) viene interrotta: ci sono state altre tre evasioni orchestrate dai complici di Rawdon in altri tre stati. Le minacce sotto forma di bomba sono state fermate, ma tredici serial killer, tra cui Peter Lewis, sono a piede libero. “Dobbiamo catturarlo di nuovo,” dice Hotch, “insieme ad altri dodici assassini.”

Sì, questa sarà la vostra (ancora non ufficiale) dodicesima stagione. Ri-arrestare S.I. potrebbe sembrare ridondante, ma non lo è più del prenderne uno nuovo ogni settimana in quarantadue minuti. Anche se prima d’ora Criminal Minds ha fatto archi più lunghi o anche della durata di un’intera stagione, questa sarà la prima volta in cui lo show tenterà un approccio seriale — un rinfrescante cambio di passo per una macchina ben oliata, che permetterà anche di andare a pescare nell’ampia panchina di vecchi cattivi inquietanti.

“Era qualcosa per cui Breen [Frazier] ed io eravamo molto eccitati,” dice a TVGuide.com lo showrunner e produttore esecutivo Erica Messer, che ha co-sceneggiato l’episodio con Frazier. “Ovviamente ogni volta che il nostro team è in pericolo, è sempre divertente e drammatico … ma questo era un modo differente di esplorarlo, con una posta in gioco molto differente, e dà l’avvio a qualcosa di nuovo ed esaltante per il prossimo anno, qualcosa che non abbiamo mai fatto prima.”

Quindi come sarà la prossima stagione? Chi altro c’è in questa dozzina abbondante di S.I.? Quando verrà sostituito Morgan (Shemar Moore)? E quando sapremo ufficialmente del rinnovo per la dodicesima stagione? La Messer risponde alle nostre scottandi domande qui sotto.

In un certo senso mi aspettavo le molteplici minacce esplosive, ma non il colpo di scena dei serial killer, che potrebbe darvi del terreno fertile su cui lavorare. Quando avete concepito per la prima volta l’idea di far scappare degli S.I.?
Erica Messer:
 Quest’anno ci siamo trovati proprio bene con Tara Lewis e con l’idea che potesse fare qualcosa che non possiamo mostrare spesso … ovvero intervistare gli assassini dopo che li abbiamo catturati. Quindi, quando abbiamo visto Ennis interagire con lei nel quinto episodio, abbiamo adorato quel ragazzo e abbiamo amato quel mondo in cui lei si perde — ha anche mandato a monte una relazione per quel genere di cose. Ci siamo messi a pensare “C’è un altro modo in cui possiamo esplorare tutto ciò?” Con tutta la questione di Shemar, non gli avrebbe reso giustizia se l’avessimo strizzato in quest’anno, dato tutto quello che avevamo già da fare. Allora abbiamo pensato “Se finiamo la stagione con questa evasione, non sarebbe fantastico se la squadra ottenesse una vittoria — ma, dal momento che la squadra non può essere in più posti nello stesso momento, apprendessimo che la stessa cosa è successa altrove?” Quindi in realtà è stato concepito quando stavamo costruendo il finale più che in qualsiasi altro momento. Quest’idea della prigione è rimasta solo un interesse condiviso da tutti noi nel corso di tutto l’anno, ma non abbiamo realmente concepito questo anticipo della dodicesima stagione fin quando non eravamo nella stanza a progettare la puntata.

Avete voluto fare di proposito un cliff-hanger? Non lo facevate dalla quinta stagione, il che significa più di metà serie fa.
Messer:
 Lo so! Sentivamo che fosse il momento. Come sapete, io impazzisco per le scene nei giardini. Le amo. Era qualcosa di cui avevamo parlato nella settima stagione, quando abbiamo fatto la prima scena del genere con il matrimonio di Will (Josh Stewart) e JJ (A.J. Cook) e l’abbandono di Paget [Brewster]. Per un minuto avevamo parlato della possibilità di fare un cliff-hanger allora, nel senso tradizionale, tipo che c’è stata questa adorabile celebrazione e stanno tutti guidando verso casa e qualcuno ha un incidente. Ma abbiamo pensato “No, lasciamolo finire con la squadra che sorride, sapendo che questo è il loro ultimo ballo con Prentiss.” … Quest’anno, sentivamo di aver di nuovo bisogno di un’altra scena in giardino attorno a cui raccoglierci, ma abbiamo detto “Che ne dite di fare quella cosa di cui abbiamo parlato anni fa?”, ma facendo il cliff-hanger in un modo che non veda un membro della squadra fisicamente in pericolo, ma l’intera squadra che si ferma a pensare, “Oh, mio Dio! È appena cominciata.” Dopo undici anni a combattere i cattivi, in un modo o in un altro dovevamo ricominciare da capo. Ora ce ne sono tredici lì fuori e uno di loro è il Signor Graffio, che sappiamo essere un uomo spaventoso. Sembrava un divertente trampolino per tuffarci nella dodicesima stagione.

Quanto a fondo l’avete studiata? Come appare la dodicesima stagione in questo momento?
Messer:
 È divertente — Breen ed io ci stavamo giusto lavorando ieri. Tutti gli sceneggiatori sono in pausa fino a giugno, ma noi volevamo dare una sorta di partenza a quello che crediamo debba essere la forma della stagione. Sarà un anno davvero divertente e diverso. Penso che dal punto di vista creativo siamo entrambi molto esaltati. Sento che con i nostri fantastici fan che ci guardano ogni settimana, possiamo permetterci un po’ più di trama seriale di quando abbiamo cominciato la serie. Siamo eccitati all’idea di catturare questi cattivi di nuovo. Alcuni saranno già conosciuti, come il Signor Graffio, e altri saranno cattivi che forse alcuni della squadra non hanno mai catturato prima. Ciò ci permette di avere della licenza creativa. E ovviamente ci sarà il nostro caso della settimana che potrà o non potrà andare parallelamente con la cattura del serial killer evaso. Penso che, inoltrandoci nella dodicesima stagione, avremo più opportunità per storie che non abbiamo abbiamo avuto da molto tempo.

Avete scelto gli altri dodici S.I.?
Messer:
 Ne abbiamo così tanti tra cui scegliere. Molto dipende dalla disponibilità. Al momento, nessuno degli agenti degli attori è pronto ad impegnarsi a renderli disponibili per noi. Sappiamo che vogliamo che il Signor Graffio sia parte della dodicesima stagione, o quanto meno l’idea che il Signor Graffio sia lì fuori. Tutto il resto verrà dal divertimento del mettere insieme gli sceneggiatori e dire, “Se potessimo riportare in scena qualcuno degli ultimi undici anni, chi vorreste?”

Ciascuno più scegliere una persona.
Messer:
Esattamente! Ciascuno avrà una diversa risposta, e sarà fantastico. E poi partiremo da lì. Penso che sia un percorso divertente per i nostri fan, quello di andare indietro nel tempo con noi e dire, “Oh, mio Dio! Ricordi cosa faceva quello lì?” e “Quanto sono cambiati ora che sono stati in prigione per un po’?” O potremmo dire, “Ecco un S.I. che abbiamo catturato nel 2004, prima che la serie cominciasse” e creare un cattivo completamente nuovo. Le opportunità sono esaltanti.

Avete rivisitato degli S.I. prima d’ora, tipo la Volpe, con grandi effetti. Prevedete di concentrarvi su ciascuno o solo su un paio?
Messer:
 [Il ritorno] della Volpe è stato un episodio fantastico. Era [l’episodio] 99 che conduceva al numero 100, ma era ancora in prigione. Questa sarà una strada diversa per noi. Potrebbero non essere i dodici migliori S.I. di tutti i tempi. Non sappiamo se dedicheremo un episodio a ciascuno di quelli che sono evasi. Spesso iniziamo le nostre stagioni con l’estate già trascorsa, quindi mi piacerebbe credere che, se facciamo così, nel corso dell’estate la squadra ne abbia già catturati un paio. È una grande sfida per la squadra. Come si sono adattati [gli S.I.] in prigione e come ciò si relaziona con la loro sopravvivenza all’aperto? Potrebbero tenere un basso profilo per un po’, ma alla fine seguiranno i loro istinti. … Penso che quelli che sono scappati alla fine dell’undicesima [stagione] verranno catturati per la fine della dodicesima. Questa probabilmente è una scommessa sicura. Non è che non ne prenderemo nessuno per tutta la stagione. Si tratterà magari di scegliere una nemesi su cui concentrarsi.

Il movente di Rawdon è in qualche modo cambiato adesso? Vuol far saltare in aria le città, ma è stato ostacolato molte volte, quindi chiaramente non è così bravo. Ma ha scagnozzi all’esterno. Ha fatto scappare quei serial killer, quindi in che modo tutto ciò va d’accordo o contro il suo piano?
Messer:
 Questo fa tutto parte del divertimento in cui ci immergeremo a giugno con il resto degli sceneggiatori. Avrà dei discepoli lì fuori che vogliono portare a termine il suo piano. Ma fondamentalmente è stato fermato e anche tutti quei cattivi sull’elicottero. Quell’ideologia senza un leader potrebbe già essere morta, o potremmo scoprire che lui era addirittura un discepolo di qualcun altro. Abbiamo un paio di strade che possiamo seguire.

Mi è piaciuta la sottotrama di Antonia e Asher, e che lei abbia fondamentalmente aiutato la squadra in un certo senso. Li vedremo ancora?
Messer: Amo così tanto Frances. È fantastica. Questo è qualcosa di cui stiamo parlando — lei è scappata? Quanto bello sarebbe se così fosse? O lei è qualcuno che andremo a rivisitare di nuovo in prigione? Ancora non lo so. Ma penso che abbia un rapporto stupendo con tutti nella squadra. È stato interessante da vedere.

Ha detto loro alcune fredde, crude verità due settimane fa. Penso che la più interessante sia stata quando ha detto a JJ che lei segretamente vorrebbe essere il capo. Sembrava che stesse solo provocando, ma doveva essere una vera lettura di JJ?
Messer:
 Non credo che JJ pensi per un secondo, “Sono tanto intelligente quanto Hotch. Dovrei essere io il capo.” Non credo che le passi nemmeno per la mente. Penso che sia sicura di sé e intelligente e penso che sia un leader in molti sensi, ma non credo che abbia mai pensato per un solo secondo quello che Antonia ha detto di lei. Anche nel finale, Antonia dice, “So chi sei. Hai fatto un giuramento e non lo infrangerai. Non lascerai morire mio figlio.” E abbiamo JJ che risponde, “Beh, quello era prima che tuo figlio facesse puntare delle pistole nella stessa stanza in cui c’era il mio bambino.” È quel tipo di comportamento che studiamo negli S.I. Cos’è quella cosa che li ha cambiati, che li ha fatti spezzare o piegare? Penso che sia grandioso che JJ sia stata capace di dire, “Le azioni di tuo figlio hanno cambiato il mio modo di vedere le cose oggi e forse adesso lascerei che gli accada qualcosa di brutto,” mentre ieri Antonia aveva ragione, JJ non avrebbe lasciato che gli accadesse nulla di spiacevole. Penso che quella sia stata una bella verità che normalmente non esploriamo.

Il tema genitore-figlio ha raggiunto il suo culmine con Hotch e Jack (Cade Owens). Jack lo ha ignorato alla fine, ed è stato triste ma vero ed un gradevole confronto con la reazione di Henry nel vedere JJ. Come sarà ora il loro rapporto?
Messer:
 Ne abbiamo parlato a lungo. C’è molto di quello che Hotch dice a JJ nel giardino. Jack non ricorda molto di quanto è morta Haley ed è una tale benedizione, ma non si dimenticherà mai di qualcuno che entra dalla porta e punta una pistola contro suo padre. Ciò di cui Thomas e io parlavamo era che, quando Hotch entra in ufficio, tutto quello che vuole è un abbraccio da Jack. Thomas ed io abbiamo entrambi figli che hanno dodici anni adesso, ed è diverso. Non puoi prenderli in braccio come quando avevano cinque anni e dire loro che andrà tutto bene. Non che tutto ciò sia facile, ma non è più così semplice dar loro un abbraccio. Jack ora ha una visione diversa di cosa sia il lavoro di suo padre. Un abbraccio non lo farà stare meglio. Sembra che ci saranno delle opportunità perché Hotch esplori cosa vuol dire crescere un pre-adolescente in questo ambito di lavoro. Non so quanto spesso [Owens potrà ritornare], ma so che è una trama che avremo modo di mostrare per tutto l’anno. Il Signor Graffio ha attaccato Hotch l’ultima volta. Ora ha attaccato la sua indole. Tutto ciò sarà una preoccupazione costante per lui: “Sarà un altro Mietitore per me? Come faccio a proteggere mio figlio e fare il mio lavoro di padre, pur essendo un agente dell’FBI?” Porterà delle complicazioni, come d’altronde deve essere.

Quello che è piaciuto a Breen e a me, e anche a Thomas, è che vediamo Jack fare i conti con le cose nel modo in cui l’avrebbe fatto Hotch. In maniera molto stoica. “Sai cosa? Mi stai chiedendo se sto bene. Ti dirò che sto bene, ma non parliamone adesso.” Penso che Hotch lo riconosca un po’, “C’è del me in lui e non so se è una cosa buona.”

Hotch è stato preso di mira specificamente. Accadrà a qualcun altro?
Messer:
 Non proprio così. Tutto è a disposizione al momento, ma questo genere di cose sono buone per i primi- o gli ultimi-episodi. Hotch che viene arrestato dalla SWAT, per esempio, e le sue stesse parole che vengono usate contro di lui — non seguiremo quella strada di nuovo. Con Morgan messo in pericolo fisico più di una volta nel corso dell’anno, credo che abbiamo già coperto anche quelle basi per quanto riguarda i membri della squadra messi in pericolo. Ci sono ancora altri grandi piani per la dodicesima stagione, che sarà interessante esplorare con i nostri eroi — le sfide del fare lo stesso lavoro per dodici anni, con alcune cose che accadono nella vita e che ti conducono lungo percorsi che non avresti mai pensato possibili.

Per parlare di notizie più felici, Rossi e Hayden (Sheryl Lee Ralph) sono tornati insieme. La seconda volta è quella buona?
Messer:
 Lo spero. Penso che sia bello per Rossi avere davvero una famiglia, non solo quella al lavoro. Non abbiamo giocato la carta del Casanova e sembra che lui non voglia che lei vada via. Ci è sempre parso che lei fosse quella ad essere andata via la prima volta e che adesso si trovino ad un punto in cui possono parlare del perché sia accaduto. Per lei è semplice, “È il lavoro e non cambierà mai” e lui risponde, “Ma io sì.” Io ci credo. Credo che tutti cambino di certo, dopo anni a fare lo stesso lavoro. Ci adattiamo tutti e troviamo tutti la nostra strada e le nostre priorità. Rossi è cresciuto molto da quando lui e Hayden erano stati insieme la prima volta. E hanno un nipote che è la loro occasione di essere entrambi presenti come figure parentali, non solo per Joy e suo marito, ma per questo piccolo ragazzo che ora conosce entrambi.

Reid (Matthew Gray Gubler) ha menzionato di nuovo Diana. Potete finalmente riportare in scena Jane Lynch? Non ha nessuno show da fare nella prossima stagione.
Messer:
Oh, mio Dio! Penso che le stelle si stiano allineando! Potremmo davvero ingaggiarla. Dita incrociate! [Reid e Diana] andranno in vacanza insieme, quindi lei sta chiaramente meglio, e quindi sarebbe fantastico vederla davvero. Thomas l’ha vista su un volo un paio di settimane fa e mi ha mandato un messaggio, “È sul mio volo proprio adesso!” E io gli ho risposto, “Dille che abbiamo bisogno di lei per il prossimo anno!” [Ride] Lui ha detto che l’ha fatto. Spero che possiamo farlo accadere. Mi sarebbe piaciuto, davvero più di qualsiasi altra cosa, se avessimo potuto ingaggiarla quest’anno. Ci sono così tante storie che potremmo raccontare con Jane. Ci spero davvero.

Ci sono aggiornamenti sulla sostituzione di Morgan?
Messer:
 Probabilmente discuteremo a giugno di ciò che faremo. Non vogliamo un cast che si va rimpicciolendo. Vogliamo avere gente sul campo. Dato che dobbiamo andare e catturare gli S.I. della settimana e questi serial killer in fuga, credo proprio che non possiamo rimanere con un agente in meno quest’anno. Dobbiamo essere al completo. Solo non so ancora chi sia o chi potrebbe essere.

Volete un membro regolare del cast o un ruolo ricorrente come con Lewis?
Messer:
 Non lo so ancora. Amo Aisha da morire. Di certo spero che lei torni. Ogni decisione sul cast è una decisione davvero grande, che coinvolge un sacco di persone al telefono. Penso che quando lo studio, la rete e il reparto creativo diranno la propria, probabilmente chiederemo qualcuno che sia presente tutto il tempo. Oserei dire che abbiamo avuto Aisha per diciotto episodi quest’anno, e abbiamo avuto Shemar per diciotto episodi, mentre Matthew era in diciannove. Per quel che mi riguarda, anche lei è stata una presenza regolare sui nostri schermi. Mi è piaciuto e spero che possiamo farlo accadere di nuovo il prossimo anno. Lei è incredibile. Ha una certa energia alla Prentiss in lei, davvero molto intelligente.

Abbiamo parlato della dodicesima stagione per tutto questo tempo, ma lo show non è stato ancora ufficialmente rinnovato. Quando pensate che sapremo qualcosa?
Messer:
 Tu ed io lo sapremo probabilmente nello stesso momento. Ce lo faranno sapere proprio prima dell’annuncio pubblico per tutti. Avremo un avviso di cortesia. Ci sono discussioni al momento che sono al di sopra del mio livello contrattuale, quindi non so quando lo sapremo, ma posso dirti che creativamente siamo tutti molto esaltati per la dodicesima stagione. Di certo non siamo a corto di storie. Più invecchiamo, più siamo interessati a questi eroi e ai cattivi che catturano ogni settimana. Penso che abbiamo provato con duecentocinquantacinque episodi che abbiamo molte altre storie da raccontare. Si tratta più che altro di mettere a punto i dettagli al momento. Noi non abbiamo grandi trattative [con gli attori] quest’anno o nulla del genere. Stiamo solo attendendo pazientemente.

Fonte: TV Guide

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