Matthew Gray Gubler
Matthew Gray Gubler nei panni di Spencer Reid in una scena di Criminal Minds

[ATTENZIONE: La seguente storia contiene spoiler sull’episodio di Criminal Minds andato in onda mercoledì. Leggete a vostro rischio.]

Ay dios mio, Reid.

Il genio della BAU adesso si trova in un mare di guai, dopo che, nell’episodio di Criminal Minds di mercoledì, è stato arrestato per possesso di cocaina ed eroina, in seguito ad un inseguimento in macchina ad alta velocità nel deserto del Messico. Si scopre che Reid (Matthew Gray Gubler) ha fatto diversi viaggi in segreto al di là del confine per riuscire ad ottenere delle droghe sperimentali per sua madre (Jane Lynch) — da qui quelle fiale nella puntata di due settimane fa — da una dottoressa chiamata Rosa Medina (Ani Sava).

Peccato che questa non sia la parte peggiore. Rosa è stata pugnalata a morte nella stanza del motel dove lei e Reid si erano incontrati per la loro transazione. In un crudele scherzo del destino per un ragazzo con la memoria eidetica, Reid è stato drogato — probabilmente dal signor Graffio (Bodhi Elfman) — e non può ricordare tutti i dettagli, eccetto la presenza di una terza persona nella stanza e che ad un certo punto teneva lui stesso il coltello, quindi viene accusato lui dell’omicidio della donna. Con un piccolo aiuto di Simmons (Daniel Henney) e Clara (Alana de la Garza) di Criminal Minds: Beyond Borders, la BAU scopre che Rosa è in realtà una cittadina americana, quindi Reid viene estradato negli Stati Uniti per la chiamata in giudizio. Ma dal momento che non ha rivelato il viaggio e che non era in Messico per affari di governo, non ha diritto all’assistenza legale di prima scelta dell’FBI.

L’episodio, co-sceneggiato dallo showrunner e produttore esecutivo Erica Messer e Kirsten Vangsness, dà il calcio d’inizio al tanto anticipato arco seriale degli ultimi nove episodi della stagione, che sarà musica per le orecchie degli irriducibili fan di Reid (eccetto che per tutta la storia del “sospettato di omicidio”). “I fan di Reid avranno decisamente la loro dose in questi episodi,” dice la Messer. “Ci sarà molto Reid e una storia davvero straordinaria.”

Guardate cos’altro ha da dire la Messer sulla creazione di questo arco e su cosa ci aspetta.

Quando hai pensato a questo arco?
Erica Messer:
 Circa un anno fa. È successo sulla scia dell’uscita di scena di Shemar [Moore]. Matthew, Kirsten ed io abbiamo cominciato a lavorare insieme su quell’episodio e stavamo pensando a come sarebbe potuta essere la dodicesima stagione. Ho iniziato a lanciare l’idea e l’ho proposta a Matthew e a lui è piaciuta particolarmente. Quindi l’ho portata avanti e abbiamo coinvolto anche gli altri sceneggiatori e così siamo arrivati agli ultimi nove episodi di questa stagione, che si immergeranno più a fondo in Spencer Reid.

Questa idea non è mai cambiata alla luce di tutto quello che è successo negli ultimi sei mesi?
Messer: Le cose stavano così — questa è sempre stata la nostra direzione per la dodicesima stagione: fare un arco seriale. Si tratta di un modo diverso di fare le cose per noi. Nonostante tutto ciò che è accaduto nel corso di questa stagione, questa idea non ha mai vacillato.

Questa doveva essere una storia su Reid, ma hai pensato che, se tu e Matthew non aveste lavorato insieme all’ultimo episodio di Shemar, avresti potuto ideare qualcos’altro o usare qualcun altro come centro di un simile arco?
Messer:
Matthew ha fatto parte dello show per tutti i dodici anni e stava cercando delle sfide, e creativamente, come narratori, lo facciamo tutti, e sembrava che dopo dodici stagioni ne avessimo guadagnato il diritto. Penso che i nostri fan bramino i momenti in cui scaviamo più a fondo nei nostri personaggi. Sembrava che stesse tutto accadendo nello stesso momento. Matthew era il personaggio perfetto per tutto ciò. Incrociavamo le dita perché avremmo potuto avere con noi Jane Lynch e ce l’abbiamo fatta. Quest’ultima cosa era davvero un imperativo, data la direzione in cui sta andando questo arco, ma anche per mostrare che l’unica cosa che avrebbe spinto Reid a fare qualcosa di così rischioso era se avesse pensato che sarebbe stato d’aiuto per sua madre.

Come vi sareste adattati se non foste riusciti ad avere di nuovo con voi Jane?
Messer: Sarebbe rimasta comunque la stessa storia. La madre sarebbe semplicemente rimasta fuori dalla scena invece che presente nell’episodio undici con quell’enorme discussione nell’appartamento. Lo schiaffo — voglio dire, accidenti! Ma non sarebbe stato così d’impatto. Una volta saputo che avremmo avuto Jane, le cose sono andate sempre meglio. Eravamo in grado di far partire l’episodio undici con lei presente e mostrare quali erano le difficoltà di Reid nel cercare di aiutare sua madre. Le fiale sono entrate in gioco e tutto il resto. Se non avessimo avuto lei, sarebbe stato un peccato, ma allo stesso tempo, non avrebbe fatto vacillare le nostre storie. Sapevamo che avremmo fatto quest’arco e ci saremmo riusciti ad ogni costo.

Mi piace quanto agrodolce sia tutto ciò, perché sai quanto lui la adori e voglia aiutarla, ed è quella tragica idea che “puoi fare tutto quello che ti metti in testa di fare,” e lui è sempre stato in grado di risolvere qualsiasi cosa, ma non può risolvere questo.
Messer:
 Non è questo il dolore straziante di tutto ciò? È straziante. Lo adoro. Sembra che sia possibile identificarsi per le persone che hanno dei cari che stanno soffrendo e non possono fare nulla per aiutarli o che fanno tutto quello che possono per aiutarli, ma non trovano una soluzione.

E lui guarda sempre alle cose in maniera logica, ma il suo giudizio è oscurato dal suo bisogno di aiutarla.
Messer:
 Sì, penso che sia accurato. Penso che sia una di quelle situazioni alla “Sei troppo vicino al caso.” Il caso qui è la madre. Di certo, lui farà proprio questo e lo ha già portato lungo quell’inatteso e folle percorso. Alla fine dell’episodio dice a tutti, “Avrei dovuto dirvelo.” E loro rispondono, “Non sei più solo in questa situazione. Ci puoi dire tutto.” Il bello è che lui non si ricorda nient’altro perché era drogato mentre si trovava lì. È quel mistero sfortunato che risolveremo entro la fine della stagione.

Pensi che abbia finalmente accettato il fatto che potrebbe non essere in grado di curare l’Alzheimer della madre o è ancora troppo testardo?
Messer:
 Penso che capirà che ci vuole una comunità intera per tenere sua madre in salute e al sicuro.

È il signor Graffio quello che lo ha drogato o che ha ordinato a qualcuno di farlo?
Messer:
 Stiamo certamente seguendo quella strada. Lui è la persona più logica per poter essere coinvolta in tutto ciò, specialmente data la nostra storia con il signor Graffio proprio in questa stagione. Lui sarà un grande giocatore negli ultimi nove episodi.

Quando lo vedremo colpire di nuovo?
Messer:
 In un certo senso, lo andremo svelando nel corso della stagione. … Il nostro obiettivo è volere tutti gli occhi puntati su questa storia. È una tale sfida e una cosa diversa da fare per noi. Siamo davvero curiosi. Non penso che i fan saranno capaci di distogliere lo sguardo con il dolce dottor Reid in questo tipo di pericolo.

Sembra che Rosa sapesse chi era l’assassino. Puoi confermarlo?
Messer:
 Questo farà parte di un secondo round di interviste cognitive tra un paio di episodi. Verrete ripagati dell’attesa. Conosceva quell’intruso o no? Sarà qualcosa in cui scaveremo più a fondo.

Qual è la prossima mossa di Reid? Non ha diritto all’assistenza legale dell’FBI. Chi assumono?
Messer:
 Non fa schifo? Ho pensato, “Oh, sarà divertente. Saremo in grado di metterlo in scena.” Ma le nostre ricerche sulla realtà [ci hanno detto] che in realtà non era così. No, non avrebbe avuto alcun aiuto. Quindi si adattava davvero bene alla nostra storia. La realtà ci ha aiutato in questo caso. Nell’episodio della prossima settimana, Prentiss lo presenterà ad una vecchia amica che è un’incredibile avvocato, Fiona Duncan (Jeananne Goossen). Resterà con noi per un certo numero di episodi come avvocato di Reid, e cercherà di tirarlo via da tutta questa situazione.

Uscirà su cauzione? Si arriverà al processo?
Messer:
 La grande domanda dell’episodio della prossima settimana è se si dichiarerà colpevole o non colpevole, e che cosa comporterà tutto ciò. Uscirà su cauzione fino a quando ci sarà il processo? Non voglio anticipare qualsiasi cosa accadrà perché è un episodio davvero forte ed è un tale interessante dilemma morale. Come potrebbe dichiararsi colpevole di qualcosa di cui non ha chiara memoria? Il suo codice morale dice che non avrebbe mai fatto una cosa del genere. E il suo lato da agente dell’FBI dice di non ammettere qualcosa che non ha fatto. Ma ancora, se lo facesse, otterrebbe una sentenza più lieve e tutto il resto delle agevolazioni. Faresti il patto con il diavolo? O correresti il rischio per essere reputato innocente? È un episodio davvero straordinario.

Questo arco durerà per tutto il resto della stagione o si chiuderà un episodio o due prima del finale?
Messer:
 In un certo senso ci porta fino agli episodi ventuno e ventidue, che saranno una sorta di finale in due parti. Questo dilemma di Reid si andrà amplificando ogni settimana fin quando arriveremo alla fine della stagione.

Fino a che punto si spingerà la BAU per provare che Reid è innocente?
Messer:
 Faranno ogni cosa in loro potere. Nessuno vuole fare qualcosa che potrebbe scatenare un’indagine interna alla BAU, ma allo stesso tempo, alcuni personaggi faranno delle scelte che forse non hanno dovuto mai fare prima. O che se scoperti, li spingerebbero a dire, “L’ho fatto e lo rifarei di nuovo se questo vorrebbe dire salvare il mio amico.” In un certo senso, permette all’intera squadra di guardare alle loro azioni in maniera diversa perché uno dei loro è nei guai.

Questo significa che la menzogna di Prentiss (Paget Brewster) sulla registrazione tornerà a perseguitarla?
Messer:
Lo farà. Credo che lei avrebbe fatto ogni cosa in suo potere in quel momento per farlo uscire da quella prigione messicana. Stava per essere trasferito in un posto davvero orribile. Ho fatto il tifo per lei quando ha detto, “Non l’ho mai registrato.” Ho pensato, “Sì, mettilo al suo posto!” [Ride] Ma questo è anche tecnicamente sbagliato. È quella sfocata area grigia del “che cosa avresti fatto?” Penso che siamo tutti d’accordo che avremmo agito in maniera sincera, ma la realtà è più complicata.

Alla fine l’ha davvero cancellata o è ancora sul suo telefono?
Messer:
 Dovrete aspettare e vedere da voi!

Il fatto che Reid sia stato drogato provocherà qualche disturbo da stress post-traumatico? Abbiamo visto dei flashback di Hankel.
Messer:
 Volevo davvero mostrarlo in quel momento come “qualcuno mi ha fatto una cosa del genere prima”, e il disturbo da stress post-traumatico che ne deriva. Sostanziamente, mentre ci avviamo verso gli ultimi episodi e, dita incrociate, arriviamo alla tredicesima stagione, questo potrebbe essere una reale cosa da mettere in scena. Si trovava in quello scenario perché ha preso delle brutte decisioni, ma in fin dei conti è stato una vittima in tutto ciò. Penso che dovrebbe fare il punto della situazione guardando a tutta la sua storia passata.

Quando tornerà Jane?
Messer:
 Sarà nell’episodio diciannove e di nuovo nel ventidue.

Il finale. Ci sarà un lieto fine per questo arco?
Messer:
[Ride] Di nuovo, questo è il lato divertente del fare degli archi seriali in questo show. Dovrete sintonizzarvi e vedere da soli! Continuerà ad essere questo scenario agrodolce nonostante sia in questo contesto incredibilmente pericoloso. Ma allo stesso tempo, ogni volta che guardate Reid, vedete che stava solo cercando di fare la cosa giusta per sua madre. Questo è il punto alla base di tutta questa storia. È come se vi ritroviate a fare il tifo per questo eroe perché ha fatto qualcosa che potreste fare anche voi per aiutare una persona cara, e perché è un agente dell’FBI, e perché c’è uno psicopatico pazzo che sta prendendo di mira la sua squadra, e perché siamo in uno show televisivo. Ma le cose non sono andate per nulla come pianificato.

Criminal Minds va in onda il mercoledì sulla CBS.

Fonte: TV Guide

Il boss di Criminal Minds sulla “straziante” situazione difficile di Reid

3 pensieri su “Il boss di Criminal Minds sulla “straziante” situazione difficile di Reid

  • 19 Febbraio 2017 alle 01:25
    Permalink

    Quest’arco su Reid è davvero interessante, se andrà in carcere ci saranno davvero delle situazioni molto difficili per lui!!

  • 19 Febbraio 2017 alle 14:43
    Permalink

    Meglio rassegnarci a dire addio a Reid alla fine della stagione!

    • 19 Febbraio 2017 alle 15:57
      Permalink

      Bisogna essere ottimisti, in fin dei conti la Messer non ha detto che Reid se ne va….

I commenti sono chiusi.