Il boss di Criminal Minds sugli stravolgimenti del cast: “Sono state tutte decisioni ponderate”

Daniel Henney, Paget Brewster, Joe Mantegna
Paget Brewster (Emily Prentiss), Daniel Henney (Matthew Simmons) e Joe Mantegna (David Rossi) in una scena di Criminal Minds

A maggio, quando Criminal Minds aveva concluso la dodicesima stagione con un cliffhanger che coinvolgeva un incidente automobilistico, lo showrunner Erica Messer aveva detto a TV Guide che “di certo spera(va)” che l’intero cast ritornasse per la tredicesima stagione. Ma, aveva aggiunto, “se abbiamo imparato qualcosa in questi tredici anni, è che non puoi mai davvero prepararti a nulla.”

Un mese dopo — e meno di un anno dopo che Thomas Gibson era stato licenziato dopo un alterco con uno sceneggiatore-produttore — lo show, e i suoi fan, erano stati colpiti con l’ennesimo, di una lunga serie, sorprendente stravolgimento del cast. Mentre A.J. Cook e Kirsten Vangsness si assicuravano dopo lunghe negoziazioni gli aumenti per tornare nella serie, Damon Gupton, che si era unito allo show nel bel mezzo della scorsa stagione, veniva lasciato andare. Una settimana dopo, Daniel Henney, che era apparso nell’appena cancellato spin-off Criminal Minds: Beyond Borders, si univa alla serie madre, in pratica sostituendo l’agente Stephen Walker di Gupton.

“E’ stato difficile,” spiega Messer a TV Guide. “Come sapete, queste decisioni non vengono prese rapidamente o nulla del genere. Sono state tutte decisioni ponderate.”

Le discussioni sul trasferimento dell’agente Matthew Simmons di Henney in Criminal Minds erano cominciate, tra la rete, gli esecutivi degli studi e Messer, non molto dopo la cancellazione di Beyond Borders. “‘In queste discussioni domandavamo, ‘Pensate che Daniel voglia unirsi a Criminal Minds?’ Ma ovviamente aggiungere un altro personaggio significava non far tornare qualcuno e non è mai una cosa facile quando qualcuno deve abbandonare lo show.”

Alla fine, Messer ha detto, “è stata presa la decisione che ha fatto sì che Damon non ritornasse e Daniel si unisse a noi, e a quel punto tocca a noi raccontare le storie e dar loro un senso.”

L’ironia, ovviamente, è che Gupton si era unito allo show per richiesta della CBS che voleva aggiungere un ottavo personaggio — rendendolo il cast più numeroso che lo show abbia mai avuto in una sola volta — in seguito all’uscita di scena di Gibson. Nulla a che vedere con l’aggiunta di Rachel Nichols nella sesta stagione e il suo successivo licenziamento durante la pausa estiva, quando entrambe, Cook e Paget Brewster, licenziate dalla CBS, erano state riabilitate per la settima stagione. “Non è mai una cosa facile fare questo tipo di conversazioni con un artista,” dice Messer. “Non vuoi mai farle. E [Gupton è] qualcuno che rispettiamo moltissimo nella nostra famiglia di Criminal Minds.”

Ancora peggio, dal momento che il primo episodio di Gupton è stato a gennaio e la seconda metà della stagione è stata fortemente concentrata sull’incarcerazione di Reid (Matthew Gray Gubler), Walker  è stato sfortunato per quando riguarda la sua introduzione e la possibilità di conoscerlo meglio, cose che sicuramente hanno giocato un ruolo cruciale nel perché sia stato lui ad essere licenziato. Come già avvenuto in passato con gli abbandoni fuori dal loro controllo — Mandy Patinkin che lascia improvvisamente la terza stagione, l’uscita di scena di Gibson — Messer assicura che lo show propenderà per la realtà della situazione.

“E’ accaduto. Dietro le quinte facevamo i conti con sentimenti come, ‘Oh, questa adorabile persona è appena arrivata e siamo stati così fortunati a lavorare con lui e non è durata abbastanza, ma deve andare,'” racconta. “E ovviamente ci è voluto solo un minuto prima che approdasse a qualcos’altro di straordinario [il prossimo Black Lightning della CW]. Ma quei momenti sono schifosi.”

L’uscita di scena di Walker — era uno dei personaggi coinvolti nell’incidente — sarà gestita nella prima puntata, che vedrà anche l’arrivo a tempo pieno di Simmons nella BAU. Vangsness ha precedentemente detto a TV Guide che uno “scandalo” farà “collassare” la giramondo IRT di Beyond Borders, e Messer anticipa che “apprenderemo che non sono più insieme come una squadra.”

“Introdurre il personaggio di Daniel in questo mondo è stato divertente,” aggiunge. “Lo amano tutti dietro le quinte, e la cosa rende tutto più facile. E’ adorabile. Porta una nuova energia allo show.”

E dopo così tanti cambiamenti nel cast nello scorso anno — anche Adam Rodriguez si è unito al cast, mentre Brewster è tornata a tempo pieno — a prescindere dal fatto che lo show ha visto cambiamenti nel cast ogni anno a partire dalla nona stagione, Messer spera in una certa stabilità. Ma, di nuovo, sa che è meglio non aspettarsela.

“Sappiamo tutti che può succedere qualsiasi cosa,” ammette con una risata. “Amo tutti qui. Ci stiamo divertendo. Lo chiamiamo il nostro tredici fortunato in sala. Non riusciamo a credere di essere stati così fortunati da andare avanti per tredici anni. Ne abbiamo viste così tante. È folle.”

La tredicesima stagione di Criminal Minds debutta mercoledì 27 settembre alle 10/9c sulla CBS.

Fonte: TV Guide

One thought on “Il boss di Criminal Minds sugli stravolgimenti del cast: “Sono state tutte decisioni ponderate”

  1. Personalmente mi sembra che abbiano cercato di sostituire 2 personaggi storici con troppe new entry e troppo in fretta, di ponderato c’era ben poco. Vedremo ora i nuovi sviluppi, ma spero che lascino in pace Reed perchè è stato talmente tartassato da diventare noioso.

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