Agente Speciale Derek Morgan

 

Risultati immagini per derek morganEsperto di crimini ossessivi e cintura nera di judo, l’agente Morgan è nato e cresciuto a Chicago (Illinois). Si scopre molto del suo passato durante l’episodio ‘Profiler, profiled’ della seconda stagione. Ha due sorelle, Sarah e Desirèe.

Dopo la morte del padre, avvenuta quando lui aveva dieci anni, Morgan ha avuto dei problemi con la legge, per via delle cattive compagnie che frequentava, ma venne preso sotto l’ala protettiva del responsabile del centro per il recupero dei giovani, Carl Buford, che diventerà come un padre per il ragazzo, e sarà proprio grazie a lui e alle sue raccomandazioni che un giudice cancellerà i crimini giovanili dalla sua fedina penale e gli permetterà l’ingresso nella polizia di Chicago e poi nell’FBI, inizialmente nella squadra degli artificeri. Sempre durante questo episodio (2×12 – Il Profilo del Profiler) si scopre che Buford abusava sessualmente dei ragazzi di cui si occupava, Morgan compreso, spingendone uno al suicidio.

Ha un ottimo rapporto con Penolope Garcia, e sempre nell’episodio 2×12 – Il Profilo del Profiler scopriamo che la data del suo compleanno è il 6 giugno 1973.

Nell’episodio 3×20 – Bassa Intensità gli viene detto che è un probabile candidato per la sostituzione di Kate Joiner per dirigere l’ufficio di New York. Nell’episodio 4×01 – Ai Confini del Caos Hotch non lo raccomanda perchè sostiene che Derek sia un agente che non si fida completamente dei suoi collaboratori. Nell’episodio 4×05 – La Sete del Viaggiatore, Morgan da la caccia al Soggetto Ignoto inseguendolo su un treno e mettendosi in pericolo di vita. Hotch sparerà al sospettato e gli salverà la vita.

Nell’episodio 4×18 – Omnivore, il Soggetto Ignoto chiamato dalla stampa The Reaper, tenterà di uccidere Derek, non riuscendoci, ma lasciandogli una pallottola come ricordo del loro incontro e spiacevoli ferite sul corpo.

Nell’episodio 5×05 – Cradle to Grave, Hotch gli propone di assumere il comando dell’unità, dopo che lui rassegnerà le dimissioni come capo. Questa iniziativa deriva dal fatto che il capo di sezione Strauss, la quale aveva già messo in discussione la posizione di Aaron nell’episodio 3×02 – Nel Nome del Sangue, non possa decidere di riassegnare Hotch a una diversa unità e sciogliere il team. Morgan accetta la proposta, ma afferma che il suo ruolo dovrà essere temporaneo, e quando avranno catturato Foyet Aaron tornerà ad essere il capo.

Manda avanti il suo ruolo da capo della squadra fino all’episodio 5×11 – Retaliation , quando restituirà la leadership all’agente Hotchner.

Offrirà aiuto alla collega Penelope Garcia durante l’episodio 5×21 – Exit Wound e sarà particolarmente coinvolto nel season finale di questa stagione. Nell’episodio 5×23 – Our Darkest Hour infatti si identificherà particolarmente con il Detective Spicer, per i trascorsi familiari. Andrà con il collega della polizia a cercare un S.I. dal quale verrà atterrato. Al risveglio si ritroverà legato ai piedi del letto, costretto ad assistere all’uccisione del Detective e alla fuga del malvagio uomo con la figlia del poliziotto, al quale ha precedentemente promesso di occuparsi della bambina in sua vece.

Nell’episodio 6×01 – Una lunga, lunga notte, Derek viene finalmente soccorso dopo aver interrogato la sorella di Spicer in fin di vita, ma ciò che più lo assilla è riuscire a ritrovare Ellie viva. Questo lo porta a comportarsi in maniera violenta e sconsiderata anche con i colleghi, specialmente con Penelope, contro la quale arriva a gridare telefonicamente. Solo più tardi si scuserà con lei ammettendo le sue colpe. Quando l’S.I. viene finalmente trovato, dopo aver preso in ostaggio l’ennesima famiglia, si dichiarerà disposto a parlare solo con l’agente Morgan che si reca all’interno della casa e, dopo un breve colloquio con l’uomo, gli spara uccidendolo. Fuori dalla casa, Derek riabbraccia Ellie, ormai sana e salva, che viene mandata in affidamento in una famiglia, ma continuerà ad informare tramite degli sms l’uomo di tutto ciò che le capita.

Nell’episodio 6×05 – Safe Haven, Morgan riceve la visita della figlia di Spicer, scappata dalla famiglia a cui era stata affidata perchè vittima di maltrattamenti e abusi. L’uomo la lascia in compagnia di Garcia, dovendo partire per un caso, ma non smetterà di interessarsi a lei, chiedendo all’informatica di rintracciare la madre della bambina. Al termine dell’episodio, Ellie si rifiuta di intrattenere un qualsiasi tipo di dialogo con la madre, volata fino a Washington e dichiaratasi disposta a ricostruire un rapporto con lei. Morgan interverrà come mediatore tra le due, permettendo un riavvicinamento.

Nell’episodio 6×11 – 25 to Life, a Derek viene affidato il colloquio con un uomo che ha richiesto di essere rilasciato sulla parola. Dopo aver discusso a lungo con lui, Morgan da la propria parola alla giuria per il rilascio dell’uomo, che viene così scarcerato. Poche ore dopo la sua uscita dalla galera, verrà di nuovo accusato di omicidio, mettendo in pericolo la reputazione e il distintivo dell’agente che aveva garantito per lui. La tenacia di Derek, gli permette di risolvere il caso, provando l’innocenza dell’uomo e salvando il proprio lavoro.

Nell’arco di episodi che interessa il segreto di Emily Prentiss, Morgan capisce che c’è qualcosa che non va nella collega, cercando di indagare di cosa si tratti, ma senza ottenere nessuna risposta, se non la richiesta da parte della donna di rimanerne fuori. Nell’episodio 6×17 – Valhalla, mentre si sta recando con Emily da un uomo da interrogare, si imbatte in una sparatoria dalla quale i due agenti usciranno illesi.

Nell’episodio 6×18 – Lauren, Morgan rimane sconvolto da ciò che si scopre su Prentiss, dichiarando di essere deluso del fatto che lei abbia tenuto nascosto a lui anche il motivo per cui il giorno prima gli era stato sparato addosso. Non riesce ad accettare nemmeno il fatto che la donna si sia potuta compromettere a tal punto con un criminale per portare avanti il suo lavoro di infiltrazione. Alla fine dell’episodio sarà lui a trovare la collega ferita, stringendole le mani e invitandola a non addormentarsi, ma a combattere per la propria vita.

Nell’episodio 6×19 – With Friends Like These…, l’agente comprende che qualche problema tormenta il dottor Spencer Reid, che gli confida di soffrire di violenti mal di testa, dei quali non riesce a trovare una causa. Derek sprona allora il collega a reagire, spingendo alla risoluzione del caso, perchè il suo cervello funziona ancora bene, e si dichiara disposto a preoccuparsi solo nel momento in cui lo vedrà vagare senza meta per la città. Al termine dell’episodio, sul jet, aiuta Seaver preoccupata per l’insonnia che comincia a colpirla viste le brutture che è costretta a vedere sul lavoro.

Nell’episodio 6×20 – Hanley Waters, a colloquio con Hotch, Morgan esprime tutto il suo senso di colpa e la sua rabbia per non essere riuscito ad arrivare prima nel casolare in cui Prentiss era in fin di vita. Esprime anche la volontà di lasciare il proprio lavoro per mettersi alla ricerca di Doyle e ucciderlo. Nel successivo episodio, 6×21 – The Stranger, va al cinema insieme ai colleghi Reid, Garcia e Seaver, per vedere un film dell’orrore splatter. Nell’episodio 6×22 – Out of the light, si getta in un lago per salvare la donna che un S.I. ha gettato con sè e la propria macchina in acqua. Dopo averla portata all’asciutto le pratica una rianimazione, che va a buon fine.

Nell’episodio 6×23 – Big Sea, il ritrovamento di alcune ossa nell’oceano fa si che l’agente riceva una telefonata dalla zia che non è ancora riuscita a rassegnarsi per la scomparsa della figlia e, ogni volta che un corpo che potrebbe corrispondere alla descrizione viene ritrovato, chiama il nipote per conferme. La zia di Derek viene quindi coinvolta nel caso, con ripetuti interrogatori che aiuteranno la squadra ad incastrare l’S.I. Purtroppo l’uomo non è responsabile della scomparsa della cugina di Morgan, ma l’agente decide di mentire alla zia per darle finalmente la possibilità di rassegnarsi e non rimanere appesa ad una speranza lancinante.

Nell’episodio 6×24 – Supply and Demand, tra i possibili agenti che dovranno lasciare la squadra per ragioni di budget, Hotch fa il nome di Derek, di nuovo richiesto dall’ufficio di New York.

All’inizio della settima stagione, l’indagine privata che Morgan conduce durante l’estate lo porta a scoprire che Prentiss è viva. Quando l’agente fa ritorno e si incontrano di nuovo, rimangono entrambi senza parole alla vista dell’altro. Morgan guarda Prentiss incredulo e scioccato, ma più tardi le dice che non sarà mai arrabbiato o non si sentirà tradito.

Morgan è coinvolto sentimentalmente con Savannah,  un medico che lavora in ospedale e hanno deciso di iniziare una convivenza nonostante il loro lavoro sia estremamente impegnativo.

Durante la stagione 11, viene attaccato da un gruppo di uomini che lo rapiscono, mentre sta comprando il gelato a Savannah. Morgan viene torturato, ma riesce a distaccarsi dalla situazione terribile grazie alla visione di suo padre Hank che lo assiste. Derek riesce a sfuggire ai suoi assalitori, uccidendoli e comunicando la sua posizione alla BAU. Un complice del gruppo sta per ucciderlo, ma prima che possa finirlo, Reid gli spara e lo uccide. Morgan si sveglia all’ospedale e Savannah gli dice che aspetta un bimbo, così Derek le chiede di sposarlo.
Sei mesi dopo, la coppia è felicemente sposata e Morgan torna al lavoro, ma Savannah viene colpita da un cecchino. L’uomo la porta all’ospedale ma la BAU lo rimuove dal caso perchè Morgan è coinvolto personale. Il team capisce che il killer è Chazz Montolo, figlio di Giuseppe Montolo, che è stato arrestato e più tardi ucciso di fronte a Morgan.
Montolo attira Derek in una trappola e gioca alla roulette russa con lui, permettendogli tuttavia di salutare la squadra al telefono. Tuttavia il killer è colto in un momento di  distrazione e Morgan lo atterra.
Quando fa ritorno all’ospedale, Savannah sta partorendo il loro bimbo. Mentre il team festeggia il nuovo nato, Morgan comunica a Hotch la sua decisione di dedicarsi alla famiglia e lasciare la squadra. Saluta JJ, Reid, Garcia e Rossi, lasciando per sempre la BAU.