
Un ragazzo, affetto da disturbo ossessivo compulsivo, si alza come tutte le mattine, e sullo sfondo di un vecchio video trasmesso da una vecchia televisione effettua i gesti ripetuti di tutti i giorni.
Si alza, si lava, si veste, mangia….
L’uomo guarda ripetutamente l’orologio.
L’uomo esce di casa, e si avvia sulla sua auto, evitando di entrare in contatto con le parti metalliche o in plastica della stessa.
Le parti che entrano in contatto con le sue mani, sono ricoperte da pellicola alimentare.
Dopo aver parcheggiato, l’uomo si incammina sul marciapiede, lungo la strada, l’uomo raccoglie un pacchetto caduto ad un’anziana persone; dopo averlo sporto alla proprietaria, l’uomo si disinfetta le mani.
L’uomo entra in una casa, dove una donna lo attende, è un’impiegata dell’agenzia immobiliare con la quale ha preso appuntamento.
L’uomo estrae dal cappotto un coltello e colpisce la donna al torace, accasciandola sul divano vicino.
L’uomo, semplicemente la guarda morire.
Il caso finisce al team, poiché dopo la morte dell’agente immobiliare, un video, che mostra tutte le fasi della preparazione all’appuntamento dell’assassino viene recapitato alla polizia.
Il team ipotizza che l’uomo, che non compare in nessun fotogramma, voglia dimostrare alla polizia quanto sia bravo.
Dall’incontro con la persona anziana, la quale non dà segni di notare di essere ripresa, il team deduce che il SI sta filmando tutto ciò di nascosto.
I testimoni sono stati in grado di effettuare un identikit.
Alto, sulla trentina, indossava occhiali.
Dalle immagini che sono giunte alla polizia, emerge una postazione per il montaggio dei filmati video, quindi, il SI non solo effettua video, ma li monta anche.
Sul televisore sullo sfondo del filmato, viene trasmesso il video di un altro omicidio.
Hotch, dice a Garcia di preparare la borsa, che sarebbe andata con loro a Buffalo.
La fase finale del filmato, mostra una mano di un destrorso che scrive “HELP ME”
L’uomo, non vuole dimostrare alla polizia quanto sia bravo, ma chiede di essere aiutato a fermarsi.
Il team è radunato sul Jet analizzando come sia possibile che un SI chieda aiuto.
Rossi, avanza l’ipotesi che l’uomo sia ambivalente, come gli alcolisti, vogliono smettere, ma non ci riescono.
Morgan nota che l’uomo, durante la guida ha un punto di vista alto rispetto alla norma, sembra guidare un SUV.
Prentiss evidenzia il fatto che il filmato inizia e finisce a casa sua, è possibile ricostruire la strada fatta dall’SI.
Il filmato dura nove minuti, ed è presente e molto chiaro in un fotogramma, la presenza di un orologio, che segna le 9:22
Dai dati dell’autopsia, emerge che la morte risale alle 16:30, quindi ci sono sette ore di “Vuoto”.
L’uomo ha tagliato una parte del filmato.
Hotch chiede a Garcia di controllare gli omicidi irrisolti di Buffalo, una ricerca indietro nel tempo di almeno 10 anni.
Dalle foto, emerge che l’agente immobiliare aveva un’agenda, ritrovata sul luogo del delitto insieme al portafoglio e tutti i gioielli.
L’omicidio non è stato dettato da una rapina.
Emerge che negli ultimi dieci anni, sono 22 le donne su i 30 anni uccise in circostanze simili.
Arrivati a Buffalo, Hotch, Prentiss e Morgan si recano sul luogo del delitto, mentre gli altri membri del team operano dalla stazione di polizia.
Rossi, ritiene che ci si debba aspettare altri video.
Le parole “HELP ME” indicano che l’individuo psicopatico, è in conflitto con la psicologia stessa.
Non è normale che uno psicopatico chieda aiuto, è oltre alla sua personalità.
Uno psicopatico, non prova empatia né dolore per le sue vittime, se chiede aiuto, è perché qualcosa o qualcuno lo ha messo di fronte al vero lui stesso.
Analizzando il video che compare sulla televisione nella casa dell’SI, Garcia deduce che di tratta di un filmato analogico, digitalizzato in un secondo tempo, e decisamente un filmato deteriorato, dalle molte e molte visioni.
Rossi deduce che il filmato è un suo sfogo.
Garcia data il filmato ad almeno 20 anni prima.
Reid analizza le coincidenze, il giorno dell’ultimo omicidio era il 21, sull’agenda vi era segnato un appuntamento con “Robert ore 16:00”
Risulta evidente che il numero 29 scritto in rosso e cerchiato due volte, non è stato scritto dall’agente immobiliare, Reid pensa lo abbia scritto l’assassino.
Il giorno 29 è domani!
Morgan e Prentiss, nella casa del delitto, ricostruiscono l’omicidio basandosi sulle immagini del filmato.
Dalla ricostruzione, gli agenti, capiscono che la donna stava aspettando il suo assassino.
Il fatto che fosse una casa vuota perché in vendita, ha aiutato il SI ad avere la giusta tranquillità.
Deducono anche che siccome l’agente le volta le spalle più volte, non consideri “Robert” una minaccia.
Dal comportamento del’agente immobiliare, inoltre si deduce che non vede la telecamera che sta filmando.
Morgan deduce che la telecamera è negli occhiali, i quali con una montatura spessa, ne nascondono la presenza.
Intanto il SI procede alla sua pulizia, lavandosi meticolosamente con sapone antibatterico.
Col fatto che la telecamera sia negli occhiali, il team va dai rivenditori di materiale audiovisivo, essendo un abitudinario , con una zona di caccia, avrà un negozio che visita più degli altri.
Intanto continuano le indagini per evidenziare quali siano le reali vittime dell’SI, tra i casi insoluti di Buffalo.
Analizzando questi casi, il team nota che il SI colpisce ogni 12 mesi.
Hanno una linea temporale.
Nessuno aveva mai collegato le vittime ad un unico omicida, poiché distribuite in tempi lunghi.
Nel frattempo, ricostruendo dal video il percorso dell’SI, Morgan, Prentiss e Hotch si trovano sul marciapiede davanti alla casa in vendita, notano che il passo dell’SI non è costante e fluido; bensì talvolta il SI si ferma.
Evita di calpestare le linee delle mattonelle.
Prentiss, conclude che il SI è ossessivo-compulsivo.
Lui DEVE ripetere quei movimenti, non è una sua scelta.
Nel frattempo, il SI riceve una visita a casa di una ragazza che vuole domandare se il ragazzo può fare il filmato di un matrimonio.
L’uomo rifiuta e cerca di spingerla fuori di casa, ma in quel momento la TV trasmette la conferenza stampa dove viene mostrato l’identikit del SI.
La donna lo guarda e capisce di essere in pericolo.
Infatti, il SI con estrema calma chiude la porta di casa a chiave.
La ragazza viene ritrovata in un vicolo, priva di documenti o quant’altro.
Il team è sicuro che ad ucciderla è lo stesso SI.
Il SI ha coperto il corpo e ne ha incrociato le braccia sul petto, è un segno di rimorso.
La ragazza, 24 anni e afro americana, non rientra nella vittimologia.
La morte di questa ragazza, ha alterato i suoi piani.
Intanto è la mattina del 29, il giorno indicato sull’agenda.
Il team presenta il profilo: uccide donne bionde (eccetto l’ultima) tra i 35 e i 40 anni, ha ucciso 12 persone in 10 anni, con una scadenza quasi annuale.
L’individuo è affetto da disturbo ossessivo-conpulsivo, e l’ultima vittima, la ragazza afro americana, non era prevista. Un omicidio che non voleva commettere.
Un rivenditore di materiale televisivo lo ha riconosciuto, ma di lui sa solo che si chiama Vincent.
Il SI è una persona che non attira l’attenzione, veste in modo anonimo, guida un’auto (un SUV) poco appariscente.
Il SI correrà sempre più rischi pur di raggiungere i suoi obbiettivi.
Ha avuto evidenti cambiamenti negli ultimi tempi, prima infieriva di più su i corpi.
Intanto, una mamma prepara il proprio figlio inserendogli il casco, il ragazzino vuole fare il giro dell’isolato in monopattino da solo.
Al suo ritorno, siccome suonava il telefono in casa, la donna non è lì ad aspettare Stanley, ma ad attenderlo c’è Vincent, il SI, che il ragazzino conosce.
Risulta subito evidente che Stanley è cieco, ed è amico di Vincent.
Vincent fa al ragazzo gli auguri di buon compleanno, i due si danno appuntamento per quella notte, davanti alla casa del ragazzo.
Intanto Penelope cerca di dare un nome alla donna uccisa nel video risalente agli anni 80.
La donna del video assomiglia tantissimo alle vittime.
Prentiss, JJ e Reid, notano che la penultima vittima è stata pugnalata 32 volte e poi, dopo due anni di inattività ha ucciso l’agente immobiliare, con una sola pugnalata.
Manca la rabbia che era presente nei precedenti omicidi.
Qualcosa è cambiato.
Infatti, l’omicidio di due anni prima ha avuto un testimone, un bambino, il figlio della vittima.
La polizia è stata avvertita dai vicini di casa, che sentendo il bambino urlare, accorsero.
Risulta evidente al team che il bambino ha visto tutto, allora perché il SI non ha ucciso l’unica persona che può identificarlo?
Dal rapporto della polizia che ha interrogato il bambino all’epoca dei fatti, risulta subito evidente che il bambino non potesse testimoniare contro l’omicidio della madre, poiché cieco.
Il bambino è Stanley, l’amico di Vincent.
Dopo la morte della madre il bambino è stato dato in adozione e vive ancora a Buffalo.
Rossi e Derek, vanno a trovare il bambino, chiedono alla madre adottiva di interrogarlo.
Risulta che il ragazzo è non vedente dalla nascita, ma che la madre naturale gli aveva insegnato un metodo simile a quello dei pipistrelli per potersi muovere in sicurezza, infatti il bambino emette dei suoni con la bocca, simili allo schiocco delle dita, e studiando l’assorbimento delle onde sonore, sa identificare dove e a che distanza si trovano gli oggetti.
Derek fa un’intervista cognitiva al ragazzo, per vedere se rivivendo l’episodio ricorda di più.
Stan ricorda di aver chiamato per tanto tempo la madre, senza ricevere risposta, e quando esce in giardino la sente piangere, e “sente” la presenza di un’altra persona.
Non è nulla di più di quanto l’FBI già non sapesse, La madre adottiva di Stan, non vuole che si continui.
Stan capisce che l’assassino della madre, lo ha visto.
Nel frattempo, Vincent si addentra in un quartiere un po’ degradato, a piedi.
Incontra due ragazzi che vogliono rapinarlo, Vincent agitato emette dei suoni con la bocca, ma poi mentre lui accoltella uno dei due, questo gli spara ferendolo.
Sul luogo, hotch interroga il ragazzo che è scappato, il quale gli conferma che Vincent è ferito allo stomaco. Mentre arrivano Derek e Rossi, il ragazzo racconta che l’uomo faceva strano suoni con la bocca, Derek collega immediatamente l’aggressore a Stan.
Rossi realizza che l’evento che segnalava Vincent, il giorno 29 del mese, è il compleanno di Stan.
E’ Stan l’evento!
Derek, fa inviare subito una pattuglia acasa del bambino.
Vincent, va a casa sua, è ferito in modo piuttosto grave, e cerca di fermare l’emorragia come può, mentre di sottofondo il video dell’omicidio degli anni 80 continua ad essere trasmesso ininterrottamente.
Il video è più visibile, e dopo che la donna viene accoltellata, un bambino le si avvicina chiamandola “mamma”.
Vincent si sofferma a guardare quel video, che aveva già visto un milione di volte.
Quando Derek arriva a casa del bambino, trova la madre adottiva disperata, Stan è sparito!
Il bambino è sparito da 20 minuti.
Rossi e Derek, vogliono controllare la stanza del bambino, dove sono evidenti le costruzioni fatte con una specie di Meccano.
Intanto, Vincent, alla guida della sua auto, sta portando via Stan; il bambino non è impaurito, è contento della compagnia di Vincent.
Parlano che l’FBI è andata da Stan, e sul perché l’assassino della madre non abbia ucciso anche lui.
Vincent gli dice che magari ha visto qualcosa in lui.
Ma il bambino dice che avrebbe preferito morire con la madre.
Vincent porta Stan al luna park, sulla ruota panoramica.
Intanto, a casa di Stan, Derek trova tracce di sangue sulla finestra, il sangue di Vincent.
Quando Derek dice alla madre che pensano che si chiamo Vincent, la donna dice che uno dei ragazzi che danno assistenza ai ragazzi disabili, col quale Stan aveva legato bene si chiama Vincent.
Incrociando il nome Vincent con i delitti degli anni 80, emerge che una donna è stata accoltellata sotto gli occhi del figlioletto Vincent.
Il bambino aveva vegliato la madre per più di 24 ore prima che fosse ritrovato.
Il team ha un cognome ed un indirizzo
Prentiss, Reid e Hotch si recano a casa di Vincent.
La casa è vuota, ma piena di attrezzature per il montaggio video.
Hotch, si fa mettere in contatto radiofonico con Derek, Rossi e la madre di Stan, domanda lei se avevano un posto preferito dove andavano a trascorrere del tempo o simile.
Lei risponde che poteva incontrarlo solo sotto la sua supervisione, in casa.
Emerge che Vincent ha ucciso l’agente immobiliare quando la madre di Stan gli aveva comunicato che si sarebbero trasferiti.
Il fattore di stress che ha scatenato Vincent.
Prentiss, pensa che il cerchio, disegnato da Vincent sull’agenda significhi qualcosa, emerge che Stan e Vincent avevano impiegato tantissimo tempo a costruire con le costruzioni una ruota panoramica.
Hotch ordina a Garcia di trovare tutti i Luna park di Buffalo, quelli che hanno una ruota panoramica.
Il team, si reca al luna park identificato da Garcia, tutti eccetto Hotch, che vuole visionare i filmati presenti in casa di Vincent.
Vincent, descrive a Stan ciò che vede nel luna park, mentre si dirigono alla ruota panoramica.
Vincent è sempre più dolorante, ha perso molto sangue ed inizia a camminare a fatica.
La ruota parte e Stan e Vincent sono al culmine, in alto quando il FBI irrompe nel luna park.
Intimano di far scendere subito le persone dalla ruota.
Vincent, mentre sono sulla ruota, dice a Stan che non dovrebbe mai desiderare di essere morto, confessa a Stan di aver visto sua madre morire; gli dice che sentirà delle brutte cose sul suo conto, ma che lui non dovrebbe mai desiderare di morire.
Vincent dice a Stan che lui è speciale, poiché lo ha aiutato a vedere.
Mentre il FBI fa scendere la ruota, Vincent muore per le ferite riportate, Derek afferra subito Stan, il quale domanda a Derek se era Stan che aveva ucciso suo madre.
Derek gli dice di sì, e riconsegna Stan alla madre adottiva.