
Prentiss e Reid arrivano in un remoto ranch con l’intento di incontrare un uomo chiamato Benjamin Cyrus, un leder di una setta religiosa.
L’FBI sta indagando su un possibile abuso di minorenni a seguito di una telefonata anonima al 911. Prentiss e Reid si presentano come esperti in colloqui con minori abusati.
Il leader ha predisposto un colloquio all’interno della scuola, ed è qui che Emily parla con una ragazza di 15 anni ( che si pensa sia colei che ha fatto la telefonata al 911), la quale inaspettatamente difende Cyrus, dichiarando che non è inappropriato che un marito desideri la propria moglie.
Durante il colloquio la polizia dello Stato del Colorado fa irruzione nel Ranch, non sapendo che all’interno ci sono due agenti dell’FBI sotto copertura.
Cyrus fa riparare i bambini, le donne e gli ospiti in un sotterraneo, mentre gli uomini combattono contro la Polizia.
Cyrus intima di fermare lo scontro a fuoco ai suoi uomini e dato che la Polizia stava avendo la peggio, da loro la possibilità di ritirarsi.
La polizia ripiega, ma lo scontro a fuoco ha lasciato delle vittime, tra le quali la poliziotta che accompagnava Emily e Spencer.
JJ, segue attraverso la televisione le fasi del conflitto a fuoco e corre a mettere al corrente Derek, Hotch e Rossi.
Il caso viene affidato all’unità, la quale parte immediatamente per il Colorado.
Garcia nel frattempo fornisce alla squadra informazioni sulla setta: il Liberty Ranch è stato fondato nel 1980 dal Liberale Leo Kane, al momento in prigione, condannato a 17 anni per evasione fiscale.
Hotchner dà indicazioni di far portare Leo Kane al centro mobile dell’FBI, dove Derek lo interroga: Cyrus è cresciuto al ranch, fino a quando all’età di 17 anni Kane lo allontanò poichè importunava le ragazzine.
Kane spiega che anche se Liberali, vi erano comunque delle regole.
Cyrus è sparito per qualche anno, fino a quando è riapparso imponendo l’allontanamento di Kane dal Ranch, ed imponendo l’inserimento della religione nello stile di vita del ranch.
E’ compito di Hotch gestire le fasi della trattativa per il rilascio degli ostaggi.
Arrivati in Colorado, l’FBI si scontra immediatamente con la polizia locale, la quale viene allontanata, con fare furioso di Hotch.
Hotch, chiede a Rossi di guidare le trattative con il sequestratore, Rossi inizialmente vuole proporre uno dei suoi studenti, ma Aaron insiste che sia David a guidare il tutto. Ci tiene ad andare sul sicuro, ma soprattutto vuole puntare sul fatto che David conosce bene sia Spencer che Emily. Con un po’ di remore, proprio sul fatto che è emotivamente coinvolto, alla fine David accetta.
Rossi chiama Cyrus ed inizia il negoziato. Dave punta sul non volere altre vittime e chiede a Cyrus di depositare le armi, ma lui rifiuta, dichiarando che si prepara alla battaglia finale. Cyrus comunica che uno dei tre ospiti è deceduto, e che si tratta della poliziotta, e che vorrebbe dei medicinali per poter medicare i feriti all’interno del ranch
Poco dopo a Rossi è permesso di entrare nella cappella del Ranch, dove Cyrus si occupa di fargli vedere che i bambini e gli ospiti (Emily e Reid) stanno bene, lo accompagna fuori.
Ha giusto il tempo di rientrare alla sede mobile del’FBI, che Cyrus (i nostri lo ascoltano con microfoni) distribuisce del vino tra i fedeli e le invita a bere. Dopo che hanno bevuto comunica loro che all’inetrno del vino vi era del veleno, un sacrificio.
A Rossi i conti non tornano. Secondo la sua valutazione Cyrus, non era in uno stato mentale tale da spingere i suoi seguaci al suicidio di massa.
Hotch si innervosisce e anche Rossi si altera.
Emily e Reid osservano il comportamento di Jessie, la quindicenne sposa di Cyrus, e deducono che non è stata lei a chiamare il 911, ma sospettano che sia stata la madre della ragazza.
Jessie è molto devota a Cyrus e lo venera come un Dio.
Reid, dice ad Emily che secondo lui non è vero, non c’è veleno nel vino, ma è una prova di fede!
Infatti, Cyrus osserva le reazioni dei suoi seguaci e si annota i nomi di quelli, che hanno pianto e reagito male alla notizia del veleno.
Svela che non c’è veleno, ma che si trattava di una prova di fede!
Nel frattempo il procuratore distrettuale passa alla stampa l’informazione che un agente FBI è all’interno del Ranch sotto copertura.
Il ranch è fornito di televisione ed energia elettrica, quindi la notizia giunge fino a Cyrus, il quale si reca da Emily e Reid, che si trovano nei sotterranei, isolati dai fedeli.
"chi è di voi?"
I due si guardano
"chi di voi è l’agente dell'FBI?"
Reid chiede cosa gli fa pensare che uno di loro sia un agente, Cyrus, punta la pistola contro Spencer, allora Emily dichiara:
"Io! Sono io."
Cyrus la afferra per i capelli e la trascina in un’altra stanza, dove inizia a picchiarla con una violenza inaudita, la colpisce con calci e pugni.
La scaraventa contro uno specchio, infrangendolo, mentre recita versetti della Bibbia.
Il tutto mentre David, Aaron e Derek ascoltano attraverso i microfoni. Derek è furioso, addirittura furibondo, Aaron, sobbalza ad ogni colpo, mentre Rossi è bloccato da questo non poter intervenire.
Ma è l’unico che resta lucido, e si rende conto che Emily non parla al suo aggressore, ma in realtà parla con loro.
"Posso sopportarlo!" ("I can take it!")
Sta dicendo loro di non entrare, di non fare ancora irruzione.
Una volta finito il pestaggio, Cyrus la fa chiudere in una stanza, e fa portare Reid.
Cyrus gli chiede se sapeva che era un agente, Spencer dice di non saperlo, e con discorsi sulle false accuse di abusi su minorenni alle quali ha dovuto indagare, si procura la fiducia di Cyrus.
Reid consiglia di mettere gli agenti del FBI alla prova, di farsi confermare come si chiamava l’agente sotto copertura, di liberare una persona per far vedere la loro buona volontà, così che l'FBI dia loro qualcosa.
Così accade, dietro liberazione di una bambina di circa tre anni, Cyrus chiede l’identità dell’agente; Rossi, fa un po’ di resistenza, ma quando la bambina è in salvo, comunica l’identità di Emily.
Cyrus, fa raccogliere tutti i fedeli nella cappella, ed annuncia a David che libererà altre persone. Dice di far portare anche l’agente.
Cyrus chiama un elenco dio persone, e sono le stesse persone che non hanno superato la prova di fede.
Permette loro di andarsene.
Reid, si avvicina ad Emily, e la guarda con aria dispiaciuta.
Lei gli dice che non è peggio di come sembra.
Cyrus, si sta preparando all’azione finale.
A Rossi, annuncia che si arrenderà il giorno dopo, e che vuole la stampa presente. Chiede che gli venga portato del cibo.
In realtà sta minando di dinamite tutto il ranch, vuole farlo saltare in aria con i fedeli all’interno.
Su uno dei coperchi di alluminio che ricoprono il cibo, Aaron, scrive che faranno irruzione alle 3 del mattino.
Reid, lo legge, e capisce che faranno irruzione quella notte.
Emily, dal suo letto cerca di parlare con il FBI, ripetendo sempre la stessa domanda:
“So che state arrivando! Posso spostare le donne e i bambini nei sotterranei. A che ora arrivate?”
Morgan, con un puntatore laser di un fucile, comunica che arriveranno alle tre.
Emily, viene raggiunta dalla madre di Jessie, lei le comunica che sa che è stata lei a chiamare il 911, e che ha bisogno del suo aiuto per spostare donne e bambini nei sotterranei, poco prima le tre del mattino.
La donna rifiuta!
Ma dopo aver visto che il Ranch è completamente minato si ricrede, e va a prendere Emily alle tre meno un quarto, dopo aver spostato tutti nei sotterranei.
Cyrus si rende conto che qualcosa non va, e quando Reid cerca di persuaderlo (a suon di versetti della bibbia) a non far esplodere il ranch, lui lo picchia con il mitra.
Arrivano Rossi, Derek e le squadre d’assalto; Aaron non ha potuto andare, a causa delle sue orecchie.
Allontanano i bambini, Emily e più persone che possono.
Jessie, si rende conto di esser stata raggirata dalla madre, e torna nella cappella, per raggiungere Cyrus.
Derek raggiunge la cappella, uccide Cyrus e il suo secondo, poi arriva Jessie, si impossessa del detonatore...
Reid fa solo in tempo a gridare “Corri” rivolto a Derek.
Un’enorme esplosione distrugge in parte il ranch, Emily, è disorientata, va controcorrente ai fedeli che scappano chiamando Reid e Morgan.
I quali escono ed abbracciano la ragazza.
Sull’aereo che riporta il team a casa, Emily, col viso tumefatto, si avvicina a Reid.
Lui legge un libro, e lo tiene davanti al viso.
Non riesce a guardare Emily in faccia, si sente responsabile per le botte che la ragazza ha preso;
lei le toglie il libro da davanti il viso, e gli dice:
“ho bisogno che mi ascolti”
Lei le dice chiaramente che è stata una sua decisione quella di dichiarare di essere un agente, e che lo avrebbe rifatto, che lui non è assolutamente responsabile.
Reid, non dice nulla, le sorride!
A cura di fra235.