
New York City
Un uomo si guarda nervosamente intorno sulla metropolitana.
Sul vagone, la gente distoglie lo sguardo dall’uomo, indifferente, persa, legge o ascolta musica...
L’uomo scende alla fermata di Chambers St.
E’ un turista, con una cartina in mano, vorrebbe chiedere informazioni ma... in men che non si dica la stazione della metro rimane deserta.
Si avvicina un uomo con una felpa col cappuccio calato sulla testa.
Spara al turista alla nuca!
E senza fretta si allontana...
Al BAU, Hotch parla al telefono, e noi sentiamo solo la voce di Aaron:
“E’ familiare questo caso!”
“Quando è stata l’ultima vittima?
Anche JJ è al telefono, sta chiedendo a Will il numero del volo, e scherzando gli dice che non gli lascerà scegliere la culla senza di lei.
Hotch entra nell’ufficio comunicando a JJ che hanno un caso.
“non ne so nulla io...”
“hanno chiamato direttamente me!” risponde Aaron.
JJ riprende la sua telefonata con Will, comunicandogli di aspettare a prendere il volo.
Il team si prepara per andare a NY.
Rossi riassume: “cinque morti in due settimane, era ora che ci chiamassero.
L’assassino usa una pistola calibro 22, un unico colpo alla testa.
Non ci sono connessioni conosciute tra le vittime.”
“un nuovo Figlio di Sam” dice Reid.
Il team, compresa Garcia si reca in aereo a NY.
Sull’aereo, Hotch parla di Kate Joyner, l’agente a capo della sezione FBI di NY, e a capo delle indagini.
Avevano lavorato insieme a Scotland Yard.
Alla sede FBI di NY, Kate sta organizzando il suo staff, quando il team esce dall’ascensore.
Kate presenta i Detective della polizia di NY Brustin e Cooper.
Kate, chiede di parlare in privato con Hotch; Emily e JJ si guardano sospettando del tenero tra i due.
Hotch nota un certo nervosismo tra Kate e I detective della polizia.
Kete chiede ad Hotch: “che mi puoi dire a proposito di Derek Morgan?”
Nel frattempo, le immagini inquadrano un ragazzo (rigorosamente in negativo) che depone una pistola di piccolo calibro nel marsupio della felpa.
Nel frattempo Garcia viene accompagnata al centro operativo che coordina le telecamere della City. Inizia subito a parlare col tecnico informatico della polizia, mentre sistema il suo PC e tutti i suoi pupazzi.
Nella metropolitana, l’omicida cerca la sua prossima vittima.
Morgan, JJ e Rossi visitano l’ultima scena del crimine.
Il Det. Brustin, spiega che alcuni testimoni hanno visto il killer, definendolo un ragazzo di colore con una grande felpa; forse Asiatico o Portoricano. Rossi fa notare che la calibro 22 viene utilizzata dagli agenti del Mossad nelle esecuzioni.
Nel frattempo il killer cammina lungo la strada; alla luce del giorno, spara alla testa di un uomo che stava aspettando un taxi, e lascia vicino al cadavere una carta dei Tarocchi.
La polizia e l’FBI si incontrano sul luogo dell’ultimo omicidio.
C’è tensione tra Kate Joyner e Morgan, a tal punto che qualsiasi cosa dica l’uomo, la donna ribatte.
Derek non ne comprende il motivo, tant’è che interviene Hotch a calmare il collega/amico, spiegandogli che la Joyner non naviga in buone acque, e se non risolve questo caso, verrà sollevata dall’incarico e lui è il sostituto più plausibile.
Il team, insieme alla polizia analizza i diversi significati delle carte dei Tarocchi nei casi di omicidio del passato.
L’SI studia i casi e sta analizzando le mosse degli inquirenti.
Riguardando i filmati delle telecamere di sorveglianza Hotch note che in un caso l’assassino si allontana camminando, nell’ultimo caso, invece, va via correndo; inoltre Garcia nota che l’ultimo assassino è meno alto rispetto a chi ha compiuto l’omicidio precedente.
Hotch conclude che non si sta cercando un solo UNSUB, ma almeno due.
Il team è pronto per stilare un profilo che comunicheranno il giorno seguente agli agenti.
Derek propone di stare nelle strade, di pattugliare le stazioni principali della metropolitana; ma Kate ribatte subite dicendo che lei non li ha chiamati per pattugliare le strade, bensì per stilare un profilo, che quindi loro non sarebbero andati di pattuglia.
La cosa che davvero lascia Morgan spiazzato è che Hotch dà man forte alla Joyner.
Hotch, JJ, Prentiss e Reid rientrano in hotel, e trovano Will ad aspettarli: il ragazzo era arrivato a Washington, da dove ha preso un treno per poter stare un po’ insieme a JJ.
Scende l’imbarazzo quando Will dice che non avrebbe lasciato mai JJ da sola “non nelle tue condizioni”.
La ragazza si trova obbligata a dire al resto del team di essere incinta; la reazione del team è stata di gioia e partecipazione alla notizia.
Solo Hotch si allontana risentito del fatto che JJ avrebbe potuto comunicarglielo.
La ragazza si rende conto di aver sottovalutato la comprensione del boss.
Rimasti soli, i due ragazzi discutono, poiché Will vorrebbe che JJ tornasse a DC, il caso è troppo pericoloso, ma la ragazza non vuole.
I due, in modo pacifico decidono di discuterne ancora, ma di dare precedenza alla scelta del nome.
Il mattino successivo, il team presenta il profilo sia alla polizia che all’FBI: non è una persona singola, ma bensì si tratta di un gruppo di persone, tra le quali almeno una ha studiato dei casi precedenti. Hanno una motivazione ben valida per agire in quel modo; almeno un membro del gruppo ha un lavoro fisso che dà loro tempo e ritmo negli omicidi.
Sia gli agenti FBI che i poliziotti vengono invitati a spargersi per le strade ad osservare e studiare cosa accade, ed eventualmente intercettare gli assassini.
Sperando che non si tratti di omicidi casuali.
Mentre gli agenti sono sparsi per la città, il team è al distretto in attesa di notizie.
Garcia e l’agente addetto alla visione delle telecamere di sorveglianza assistono ad un omicidio nella metropolitana tra la 59° St. e Lex
Ma nessuno è abbastanza vicino da potersi recare ed intercettare l’assassino.
Derek si infuria poiché lui aveva proposto di mettere dei punti di sorveglianza e nessuno lo ha ascoltato, interviene Hotch, ricordando a Derek che non è lui che decide.
Derek non molla ed inizia a discutere con Hotch su cosa avrebbero potuto fare se solo...
Hotch gli dice che deve restare concentrato, alla risposta di Derek “Hotch, da che vedo io tu sei solo concentrato su di lei”
Aaron lo invita ad allontanarsi, a farsi due passi e a schiarirsi le idee.
Morgan si allontana!
Rossi, raggiunge Morgan al bar dell’hotel, e lo trova davanti ad un bicchiere di birra che il ragazzo non ha neanche assaggiato.
Rossi lo fa ragionare, gli dice che non è da lui sfidare i superiori, e che secondo lui, Derek non è il tipo che subisce le pressioni politiche dall’alto. Lui è più un uomo che sta sul campo.
Morgan comprende e condivide le parole di Rossi, infatti lascia intatto il bicchiere di birra e segue il collega.
Rossi e Morgan raggiungono Hotch e Joyner, Morgan abbozza delle scusa, ma la donna le dice che non sono necessarie, si tratta di lavoro.
Dalle riprese delle telecamere di sorveglianza risulta che non è lo stesso tiratore dei due casi precedenti.
C’è un terzo tiratore.
LA Joyner cambia opinione e chiede al team di stare sulle strade.
Prentiss e l’agente di polizia Cooper sono sulla 59°; JJ e Morgan sono ad Harold Square,
Rossi e Reid sono al distretto a coordinare insieme al Detective anziano. Parlano di quale fosse la maggiore preoccupazione a proposito del “figlio di Sam”
Il fatto che lui ridesse e schernisse la polizia, che colpisse in modo casuale.
Il profilo non corrisponde: se gli assassini cercavano di comunicare con la polizia non avrebbero lasciato solo una carta dei tarocchi, ma avrebbero aumentato le comunicazioni.
Rossi esprime i suoi pensieri ad alta voce, definendo questi assassini organizzati, disciplinati, vogliono che la polizia sappia che loro li osservano.
Rossi comprende che è un fatto personale con loro dell’FBI!
Immediatamente chiede chi è sulle strade...
Chiedono a Garcia di osservare attraverso le telecamere i ragazzi del Team, i quali potrebbero essere il prossimo bersaglio.
Emily e Cooper si sono spostati sulla 14° St. con la metropolitana, lui ci prova spudoratamente, ma Emily con classe lo “rimette al suo posto”.
Garcia e il tecnico informatico, intanto, si rendono conto che alcune telecamere sono state disattivate. Sono le telecamere che hanno una panoramica diretta e ben posizionata su i diversi luoghi dei precedenti omicidi.
Il gruppo di assassini ha alterato il sistema di sorveglianza di alcune telecamere!
A poca distanza da Emily e Cooper, uno degli assassini uccide una donna ad un bancomat.
Prentiss e Cooper si gettano all’inseguimento.
Raggiungono l’omicida in un vicolo.
L’assassino (un giovanissimo ragazzo di colore) spara a Cooper.
Emily spara al ragazzo uccidendolo.
Emily soccorre subito Cooper, e chiama i soccorsi.
L’intera squadra si ritrova sul luogo dove Emily ha ucciso il ragazzo.
A Emily non tornano alcune situazioni:
perché il ragazzo dopo aver sparato a Cooper non è scappato?
Perché non ha neanche tentato di sparare ad Emily?
Il ragazzo era calmo, non aveva le mani che tramavano.
Ma se questi ragazzi sono iper-vigilanti, organizzati, osservano la polizia e ne studiano le mosse; perché hanno organizzato un omicidio a due passi da una pattuglia?
Emily la definisce una missione suicida!
Hotch raggiunge Rossi, il quale gli dice che il problema è più serio e grave di quanto non immaginassero.
Ci sono diversi SI, tutti bravi, organizzati disciplinati e pronti a morire pur di portare a termine la missione.
Hanno tecnici informatici ed hanno una gerarchia.
"Terrorismo"
Rientrati al distretto, Garcia mette al corrente il team che gli SI hanno alterato le telecamere di ogni scena del delitto.
Analizzando la cartina, il team comprende che tutti gli omicidi eseguiti erano in prossimità di ponti o di tunnel, e servivano a valutare la velocità di intervento della polizia e dei soccorsi.
Stavano pianificando un attentato!
Hotch suddivide i compiti: Morgan si reca alla sicurezza interna, JJ e Reid vanno dalle autorità aeroportuali.
Lui e la Joyner sarebbero andati dal Sindaco; Dave va dal Sovraintendente.
Emily vuole andare all’ospedale a vedere come sta Cooper.
JJ viene raggiunta da una segretaria che le porge una busta, dentro c’è il distintivo da poliziotto di Will.
Aaron raggiunge JJ e Reid e dice a Spencer di andarci da solo dalle autorità aeroportuali, che JJ avrebbe raggiunto Will in hotel, ma che poi avrebbe dovuto raggiungere il team al palazzo dell’FBI.
Mentre JJ si allontana, Hotch la ferma e le fa le congratulazioni per la gravidanza.
La sequenza finale di questo ultimo episodio della terza stagione è spettacolare:
si intravedono gli assassini che preparano le pistole, adesso si vede che sono tanti ragazzi, tutti in semi oscurità con felpe e il cappuccio calato sulla testa.
Emily, dopo aver parlato con il detective anziano sale in auto: un SUV nero.
Garcia, Morgan, Hotch e Kate, Rossi, Reid e JJ salgono, ognuno sulla propria auto.
Un Suv nero.
Che esplode!
Quale Suv è esploso?
Quale profiler era sul SUV?
A cura di fra235.